Tra foglie e fogli. Il mio erbario

Trifoglio, rosa selvatica, acero campestre, sambuco, papavero, iperico, salice bianco... queste e altre piante sono le protagoniste di un vero e proprio erbario (ma non solo!) dedicato ai piccoli esploratori della natura.
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Autore/i: Rossella Marcucci, Mariacristina Villani
Illustrazioni: Valentina Gottardi
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In questi giorni, complici l’estate, le vacanze vicine o in corso e il tempo trascorso finalmente fuori casa e all’aria aperta, la natura ci invita ad aprire gli occhi, a porre attenzione a lei, recuperando gli arretrati. E non ci sono scuse per nessuno: in qualsiasi luogo vi troviate (montagna, mare, città), basta guardarsi intorno per entrare in contatto con la natura, con tutta la sua varietà che spesso osserviamo superficialmente e di sfuggita, rischiando di perdere piccoli-grandi tesori. E cosa possiamo fare con dei tesori? Innanzitutto cercarli e poi, una volta trovati, conservarli con attenzione, come ci insegna a fare Tra foglie e fogli. Il mio erbario, un vero e proprio erbario (ma non solo) realizzato da Rossella Marcucci e Mariacristina Villani con le splendide illustrazioni di Valentina Gottardi. Ma…

Che cos’è un erbario?

Essendo destinato ai piccoli amanti della natura, il volume – rilegato a spirale – presenta delle interessanti e importanti pagine introduttive. Quelle presenti in C’era una volta… un erbario, però, sono informazioni che possono incuriosire anche molti adulti: a quando risale il primo erbario (figurato); alcuni disegni fantasiosi negli erbari più antichi, come quello della mandragora, una pianta considerata magica e per il cui raccolto era necessario compiere una serie di riti. Nel Cinquecento, per superare la difficoltà di individuare le piante tramite un disegno, si cominciano a seccare le piante e solo nel Settecento si comincia a usare il termine “erbario”. All’evoluzione della terminologia, poi, si accompagna anche l’evoluzione nella raccolta delle piante, in modo da rendere conservazione e studio sempre più efficace. Ma a che cosa serve un erbario? Tante sono le informazioni di diverso tipo che vi possiamo ricavare, gli erbari infatti si possono rivelare una vera e propria miniera di dati sul passato e sul presente, storico e ambientale.

I protagonisti della botanica

Le conoscenze che abbiamo sui vegetali le dobbiamo alla botanica, la parte della biologia che li studia, e a i tanti studiosi, più o meno celebri, che si sono dedicati allo studio delle piante sin dal passato. E proprio a questi ultimi, per celebrarne storia e importanza, sono dedicate alcune pagine del volume, con un approfondimento speciale sui botanici padovani, il cui lascito è testimoniato dalle collezioni presenti nel Museo botanico della città, all’interno del celebre orto botanico. La parte più antica del Museo è proprio l’Erbario che raccoglie una delle più grandi collezioni italiane di piante provenienti da diversi Paesi.

Conosciamo le piante

Dopo questa prima infarinatura, arriva il momento di aprire bene gli occhi per scoprire la natura in tutta la sua immensa varietà, soffermandosi sulle foglie, sui fiori e sui frutti: le illustrazioni guidano lo sguardo dei piccoli lettori su dove porre la loro attenzione (forme, parti e particolarità); i testi – tecnici, brevi e semplici – ci fanno da guida, perché si avvicina il momento di mettere il naso fuori dalle pagine del libro per cominciare l’esplorazione vera e propria.

Tocca a te!

Ecco, ora che sappiamo tante cose… come possiamo fare il nostro erbario? Passo dopo passo le autrici ci guidano sui passi da seguire: raccogliere, pressare, seccare, creare, conservare e qualche dritta in più su come mantenere i colori e conservare fiori perfetti. Ora sì che siamo pronti!

Un vero e proprio erbario

Dopo la parte introduttiva, comincia un erbario vero e proprio con cui mettersi alla prova.

Sulla sinistra i bambini trovano una scheda dedicata a una pianta (sempre di facile reperibilità), con informazioni sintetiche per conoscerla e identificarla. Sulla destra è invece presente una pagina dove, protetta da un foglio di carta velina, si può attaccare la pianta trovata una volta essiccata, tenendo nota di luogo e data del raccolto

Grazie a testi semplici e sintetici, dove alle informazioni scientifiche si unisce sempre qualche curiosità, e grazie a illustrazioni chiare nel descrivere la pianta nel suo insieme e nei suoi particolari, ogni scheda è di facile fruizione e accende l’interesse dei lettori. A fine volume, un piccolo glossario è molto utile per spiegare i termini botanici più complessi.

I libri dell’orto

Come Voci dal mondo verde, Con le mani nella terra, Piante in viaggio e Amicizie nell’orto, Tra foglie e fogli fa parte di “I libri dell’orto”, una collana nata in collaborazione con l’Università di Padova in occasione di un anniversario sempre più vicino, quello dei suoi 800 anni, che saranno celebrati nel 2022. Tra le tante iniziative legate a questo evento, la collana edita da Editoriale Scienza è dedicata in particolare alle tematiche intorno a cui si è sviluppato l’Orto botanico di Padova, il più antico orto universitario del mondo, fondato nel 1545.

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