La ricetta del Pane Elfico del Signore degli Anelli

La ricetta del pane elfico del Signore degli Anelli

Se avete intenzione di intraprendere un lungo viaggio come Bilbo, non può mancare nel vostro zaino del buon pane elfico!
Lo hai già letto? Ti è piaciuto? Dicci quanto!
[Voti: 0 Media valutazione: 0]

Non tenertelo per te: condividi!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Aiutaci a crescere

Oggi la puntata di Focaccine è dedicata ad il massimo capolavoro del fantasy: Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien, che noi di YouKid amiamo alla follia. Vi abbiamo infatti parlato delle sei regole di vita per Tolkien, abbiamo detto “bentornato!” a Bilbo e abbiamo viaggiato con lui… comodamente seduti e, infine, vi abbiamo spiegato che leggere fantasy fa diventare più intelligenti. Allora non poteva mancare l’aspetto più squisitamente godereccio: quello della cucina!

Se avete intenzione di intraprendere un lungo viaggio nella Terra di Mezzo (ma anche se programmate una gira fuori porta con i vostri amici in cerca di avventure) non può mancare nel vostro zainetto un bel po’ di lembas. Cosa? Che cos’è il lembas? Ve lo spiega Tolkien in persona:

« […]Gran parte del cibo consisteva in dolci estremamente sottili, di farina infornata, bruni all’esterno, ed all’interno d’un bianco cremoso. Gimli ne prese uno, guardandolo con aria sospettosa. «Gallette», disse sottovoce, rompendo un angolino croccante e rosicchiandolo. La sua espressione cambiò tosto, ed egli divorò avidamente il resto del dolce. «Basta, basta!», esclamarono gli Elfi ridendo; «quel che hai mangiato è sufficiente per un lungo giorno di marcia». […] «[…] noi le chiamiamo lembas, o pan di via, e sono più nutrienti di qualsiasi cibo fatto dagli Uomini, e senza dubbio di gran lunga più gradevoli delle gallette». » (La Compagnia dell’Anello, op. cit. p. 458)

Il pane elfico, o pan di via, è un cibo buonissimo per tutti, tranne che per le creature del male, che se ne tengono alla larga: un doppio vantaggio, perché non cercheranno certo di portarvelo via.

La ricetta

Bene, ora che sapete di cosa si tratta, non potete proprio fare a meno di seguire passo passo la ricetta che vi proponiamo! Andiamo subito a vedere quali sono gli ingredienti:

Ingredienti:

125 gr di burro o margarina
40 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
2 tuorli
un pizzico di sale
buccia di arancia grattuggiata (1 cucchiaio)
2 cucchiai nocciole tritate
un pizzico di lievito in polvere
250 g di farina
foglie verdi, abbastanza larghe per la decorazione finale (in alternativa potrete utilizzare del cartoncino per alimenti di colore verde a cui avrete dato preventivamente la forma di una foglia)

Preparazione:

Iniziate con il riscaldare il forno a 200° per 15 minuti circa, nel frattempo cominciate a preparare la teglia, foderandola con della carta da forno. Ora passiamo alla preparazione: in una ciotola mescolate burro o margarina, zucchero e miele, quando avrete ottenuto un composto liscio e uniforme aggiungete i tuorli e via via, lentamente, tutti gli altri ingredienti facendo attenzione a non far formare dei grumi.

Il composto così ottenuto dovrà riposare per circa trenta minuti nella ciotola, coperta da uno strofinaccio. Trascorsa la mezz’ora potete prendere l’impasto e stenderlo su una superficie che, preventivamente, avrete cosparso di farina. Con un matterello dovrete ottenere una sfoglia di circa 3 mm di altezza che con un coltello dalla lama liscia ritaglierete ottenendo rettangoli di circa  10 cm X 5.

Lasciamo riposare i rettangoli così ottenuti per dieci minuti, prima di infornare. Fateli cuocere in forno per 10 minuti e quando saranno pronti, lasciateli raffreddare. Alla fine, potrete avvolgerli nelle foglie che avrete preparato, proprio come fa Frodo!

Il vostro pan di via è pronto: potete partire per il vostro “lungo viaggio!”

lembas

Ti è piaciuto

"La ricetta del pane elfico del Signore degli Anelli"?

Allora potrebbe interessarti anche...

un bravo cuoco recensione

Un bravo cuoco

Che cosa serve per essere un bravo cuoco?
Curiosità, fantasia, tanta pazienza e tanto studio: ci sono molti strumenti da usare bene e con attenzione e
bisogna conoscere tanti ingredienti, sapere dove trovarli e ovviamente… come cucinarli!
Vuoi provare anche tu?

Una nuova storia per la collana “Facciamo che ero”.

Il mio amico extraterrestre, copertina, Valentina edizioni

Il mio amico extraterrestre

Il nuovo compagno di scuola è decisamente fuori dall’ordinario, non fa altro che chiedere “Perché?” per qualsiasi cosa. Le cose si fanno così, tutti le fanno così, ecco perché.
Ma se il nostro non fosse l’unico modo di vedere le cose?

Beisler-Buchholz-Cè-un-tempo-per-ogni-cosa-cover-HD

C’è un tempo per ogni cosa

Ispirato dai celebri versi dell’Ecclesiaste, Quint Buchholz riflette sul tempo e sul suo incessante incedere con tavole visionarie e simboliche, di grande intensità.

alfabetiere

Alfabetiere delle fiabe

Alcune storie non smetteranno mai di essere raccontate.
Un volume prezioso, per testi e illustrazioni, opera di Fabian Negrin.

Ti piace Youkid?
Iscriviti alla newsletter!