Tanti e diversi. La varietà della vita sulla Terra (Editoriale Scienza)

 

Nicola Davies, Emily Sutton, Tanti e diversi, Editoriale Scienza

Dopo averci già incantato con Mini. Il mondo invisibile dei microbi, Nicola Davies e Emily Sutton tornano insieme in libreria questa volta alzando lo sguardo da una lente di ingrandimento per parlarci (e mostrarci) la varietà della vita sulla Terra in Tanti e diversi, un magico albo illustrato edito da Editoriale Scienza.

Questo è uno di quei casi in cui le parole di presentazione servono a poco: la ricchezza e la bellezza delle illustrazioni della copertina parlano infatti da sole e sono il primo invito a scoprire le pagine interne.

Il collo di una giraffa e la proboscide di un elefante incorniciano autrici e titolo, mentre tutto intorno brulica una vita colorata e vivissima su rami, terra e acqua. Insieme agli animali c’è anche una bambina dai capelli rossi (sì, probabilmente l’avrete riconosciuta, è una dei due protagonisti del già citato Mini).

Dopo i risguardi, anch’essi pienissimi di vita, anche se qui gli animali sono uniformati dalla bicromia bianco/verde, si apre la meraviglia della doppia pagina del colophon e del frontespizio, immersi in un paesaggio arido e allo stesso tempo pieno, dove sono protagoniste diverse varietà di cactus.

Da uno a tanti

Il testo del libro segue una scrittura circolare che, vedremo, va da Uno a Tanti e da Tanti a Uno.

Si parte da una domanda:

Quanti tipi diversi di esseri viventi ci sono sul nostro pianeta?

Uno, due, tre, TANTI!

Tanti è la parola chiave (infatti il titolo originale del libro è semplicemente Lots): così tanti sono infatti i tipi di esseri viventi sulla Terra che è davvero difficile immaginarli tutti, anche perché molti di questi ancora non sono stati individuati.

Da una parte ci sono esseri grandi come gli elefanti e le querce, ma se gli elefanti sono di due specie, le querce sono di 600 tipi; poi ci sono esseri piccoli come i funghi (e qui si arriva a 100000 specie), per non parlare dei microbi…

La bambina che ci guida è una grande esploratrice perché deve mostrarci come gli esseri viventi siano dappertutto: dai deserti alle isole in mezzo al mare, sul corpo di altri esseri viventi (come i pidocchi sotto le piume di un pappagallo) o in posti dove la vita sembrerebbe impossibile, come nelle pozze bollenti dei vulcani.

È difficile contare tutti i diversi esseri viventi perché in alcuni ambienti ci è impossibile anche andarli a trovare, come nei fondali più profondi e freddi del mare; ci sono poi casi in cui animali che sembrano diversi sono in realtà uguali (magari di diverse età), mentre animali che sembrano uguali appartengono a specie differenti. Insomma, si potrebbe passare una vita intera a cercare di catalogare tutti gli esseri viventi senza comunque venirne a capo: finora l’uomo è riuscito a catalogare due milioni di specie, ma molti altri milioni sono ancora da scoprire (già ogni anno se ne scoprono migliaia).

Parlare della varietà degli esseri viventi serve a introdurre un discorso più ampio su come ogni essere vivente faccia parte di un grande e complicato disegno che rende ognuno indispensabile, dal più grande al più piccolo.

Da tanti a uno

Per quanto la natura faccia il suo corso nella continuazione o meno dei diversi esseri viventi, l’azione dell’uomo (sempre più) ha accelerato i tempi e contribuito fortemente all’estinzione di alcune specie, con l’inquinamento, con caccia e pesca non controllate, distruggendo le foreste…

Perché da tanti non si arrivi a uno, è necessario che l’uomo conosca la grande varietà della natura di cui fa parte e che sia parte attiva nella sua protezione.

Essere consapevoli fin da bambini della realtà varia e anche fragile a cui apparteniamo è certamente un primo passo verso comportamenti corretti (anche nel proprio piccolo) oltre ad essere appassionante come solo la natura sa essere.

Sempre con un altro titolo di Editoriale Scienza, abbiamo recentemente parlato di biodiversità: mentre in Storie bestiali sono approfondite caratteristiche e curiosità su animali più o meno noti, il discorso in Tanti e diversi si fa allo stesso tempo più generale e più ampio, andando oltre le specie animali e comprendendo tutti gli esseri viventi, anche l’uomo.

Il testo di Nicola Davies dialoga fortemente con le illustrazioni in quanto spesso descrive ciò che le immagini mostreranno più chiaramente: due pesci che sembrano diversi ma in realtà sono della stessa specie, forme e colori di specie viventi scoperte negli ultimi 50 anni, il legame tra gli esseri viventi, che fattezze e che colori hanno diverse specie estinte…

Ancora una volta Nicola Davies ci conferma le sue capacità di divulgatrice (oltre a Mini, vi avevamo già parlato di lei per due volumi della collana Fili d’erba) con il grande contributo di una illustratrice la cui accuratezza nei dettagli fa a gara con la  bellezza della natura.

 

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

Nessun commento su "Tanti e diversi. La varietà della vita sulla Terra (Editoriale Scienza)"

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *