Il pesce pappagallo

imageitemBen tornati! Prima di rientrare in classe una domanda: qualcuno di voi ha per caso avvistato il pesce pappagallo? Trattasi di un pesce piccolo, variopinto, strampalato e soprattutto dispettoso, ma… ecco, se lo avete cercato in mare avete sbagliato, perché questo pesciolino si trova tra le pagine di un coloratissimo albo edito da Edizioni Clichy, scritto e illustrato da Amanda Sthers e Magali Le Huche, dal titolo Il Pesce Pappagallo. Per chi non lo sapesse, il pesce pappagallo è un raro esempio di pesce ripetino, cioè un pesce capace di ripetere tutto quello che vien detto e capace, dunque, di far saltare i nervi anche alla più timida aragosta e alla più solitaria medusa, che poverina era pure balbuziente, per cui figuratevi. Il pesciolino in questione si chiama Cometichiami e, per via di questo vizietto di dover ripetere per forza tutto, non aveva molti amici, anzi, tutti cercavano si stargli lontano il più possibile. Ma il pesciolino, non lo faceva apposta, era più forte di lui, tanto che ripeteva i suoi stessi pensieri. Ovviamente, un pesce così non poteva che mettersi nei guai, infatti finì dentro la pancia di un enorme squalo che irritato da lui lo mangiò. Solo che… non indovinereste mai… quello continuava a parlare imperterrito anche da dentro la pancia dello squalo, ripetendo ogni singola parola pronunciata dallo sfortunato. Per fortuna, però, ciò porterà a una svolta della storia che qui non sveleremo, per cui se volete sapere che fine ha fatto Cometichiami dovrete tuffarvi in libreria!

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

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