Here’s looking at you, kid

Siamo movimento, non possiamo farci nulla.

Quando cerchiamo di metterci in piedi prima ancora che i muscoli ci reggano, quando dormiamo, quando vorremmo fermare il mondo ma le lancette degli orologi ci fanno no con il loro ticchettio.

Di tutte l’età, l’infanzia è quella che conosce meglio il movimento, la crescita, quella visibile (dell’altezza, del corpo che cambia – anche se non smetterà mai di cambiare) e quella delle continue scoperte e prime volte.

Per questo motivo il ragazzo che corre nel nostro logo, all’inizio di questa avventura, ci da una direzione, una spinta ad andare avanti, a fare, magari, i nostri bei ruzzoloni per poi riprendere la corsa.

YouKid nasce oggi, ma (l’avrete già notato, se non lo sapevate già) è un sito ricco di contenuti, perché raccoglie l’eredità di HeyKiddo, un portale che in più di due anni di attività si è fatto apprezzare e ha dato vita a una piccola squadra motivata a continuare, dopo un breve periodo di assestamento, ciò che si era cominciato e coltivato.

Cominciamo allora qui, dal finale di un vecchio film in bianco e nero, dal finale di Casablanca e dall’eleganza di Bogart e di una sua storica battuta.

Ora i colori li mettiamo noi.

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( grazie ad Alberto Giammaruco per aver dato il via alla corsa ideando il nostro logo!)

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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