“Dimodoché” di Gek Tessaro

dimodoché

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Ci sono una ruspetta, una ruspa, una betoniera, una gru e tutti insieme lavorano tutto il giorno senza sosta scavando e ammonticchiando terra da far portare via lontano dai camion.

Ma quando cala la notte, tutto si ferma, tutto tace e si dà spazio solo al frinire dei grilli e al silenzio.

Gek Tessaro racconta una coloratissima e divertente storia di macchinari che amano il proprio lavoro e in particolare di una piccola ruspa piena di entusiasmo e domande e “però però” che fanno sorridere e appassionare.

Surreale e poetico Dimodoché ci fa immaginare montagne capovolte e laghi con barche e pesci e montagne con mucche dalle facce buffe, dando voce a quell’immaginario bambino che sono quei gran mostri un po’ giocattolosi come appunto le ruspe e le betoniere.

"...dimodoché noi si fa le montagne!"

“…dimodoché noi si fa le montagne!”

Creando curiosità ad ogni pagina, la storia avanza di perché e però e le illustrazioni appagano con grande giocosità l’occhio dei più piccini e dei grandi, mentre i testi sembrano parole da cantare grazie al grande ritmo che le sostiene e alla loro musicalità.

Gek Tessaro è uno scrittore e illustratore per l’infanzia e su YouKid potete trovare le recensioni di due suoi libri sempre editi da Lapis, Il viaggetto del ragnetto e Il circo delle nuvole.

Dimodoché è pubblicato da Lapis ed è un bel libro dalle pagine grandi e dalle illustrazioni divertenti e colorate.

Un libro consigliato ad un pubblico dai 4 anni in su a cui piaccia sognare e magari giocare con la terra tanto quanto piace a ruspetta!

In conclusione… è proprio un bel libro dimodoché a noi piace leggerlo!

L'autore di questo post

Lettrice compulsiva | Nerd inside&outside | Regina del kitsch | Lanciatrice di unicorni | Seguo troppi telefilm |

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