Viaggiando con i cantastorie… nello spazio

Cari lettori,

da questa settimana inizia una nuova avventura con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Edmondo De Magistris” di San Nicolò Gerrei in provincia di Cagliari. Il nostro istituto comprende le scuole di Armungia, paese natale di Emilio Lussu, Ballao bagnato dal placido Flumendosa, Goni e i suoi menhir, San Basilio dove potrete ammirare i resti delle terme romane, San Nicolò Gerrei con i suoi meravigliosi scorci, Sant’Andrea Frius all’ombra dei mandorleti, Silius protetto dal suo splendido castello medioevale e Villasalto, un suggestivo borgo minerario. Tutti gli alunni partecipano alla rubrica In viaggio con i cantastorie. Speriamo che il viaggio piaccia anche a voi.

Dimenticavo… tutti i racconti, le poesie e le recensioni sono tratte dal giornalino scolastico “Spazio giovani”.

Alla prossima settimana!

cantastorie

In giro nello spazio

Ma davvero credete tutti che la vita da alieni sia facile?

Beh, certo, per voi umani sì, ma per noi no!

Sono Sonny e vengo dalla stella 03092016MB. Sì, esatto, proprio l’ultima della galassia… già, è triste…

Nonostante la mia giovane età mi tocca già lavorare e molti mi reputano una “ribelle” a cui non importa niente degli altri, ma suvvia, prima non era così, sono gli altri che mi hanno fatta diventare così, prima ero molto dolce, ma cosa dico… Lo sono ancora! Solo che la mia è “dolcezza andata a male”. Dai, tanto lo so che siete qui per sentire la mia storia quindi…

Mi sono stancata di questi via vai dal pianeta Terra, è lontano dalla 03092016MB circa 730 000 km e il carburante per la navicella costa parecchio… Odio questo lavoro, ma poi non mi interessa di quei luridi umani e della loro vita; arrivo al dunque…

Un giorno il mio capo mi disse di andare su Marte a consegnare agli alieni non vedenti un pacco pieno di occhiali, quindi, cosa feci?. Ovviamente andai ma la strada era molto lunga e quindi presi una scorciatoia. Passai da Saturno logicamente, ma proprio quando ero lì mi accorsi che stavano girando un film documentario su Saturno, brutti umani… Guardando l’orario mi accorsi che ero indietro di 3 anni luce e quindi optai per la Via Lattea, correndo come una disperata e da lì… Mi beccarono. Ho detto tutto, i mangia canti mi beccarono, loro sarebbero gli sbirri dello spazio e mi misero in prigione per eccesso di velocità. Ecco perché odio il mio lavoro.

                   Beatrice 3ªF, secondaria

                   Sant’Andrea Frius

L'autore di questo post

Insegnante di Lettere presso l'Istituto Comprensivo di San Nicolò Gerrei.

2 commenti su "Viaggiando con i cantastorie… nello spazio"

  1. Ornella Fanunza

    Veramente bello il racconto di Beatrice, raccontato con un’ottica straniata, dove gli alieni costituiscono la normalità e gli uomini i personaggi strani e fuori dal comune! Continua a scrivere Beatrice perché hai la stoffa della scrittrice…

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