Il peggior compleanno della mia vita

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Mezzacalzetta è tornato! Per chi se lo fosse perso in Mezzacalzetta dove sei? diciamo subito che si tratta di un coniglio morbidissimo e tenerissimo ma praticamente inutile. Non sa fare molto, non corre, non mangia le carote, non parla, insomma un “buono a nulla” come lo definisce il suo padroncino. Una cosa sa far bene: mettere nei guai il suo amico umano!

Questa volta il bambino protagonista della serie assieme al fido coniglietto decide di partecipare alla festa di compleanno della sua fidanzata Julie (ma lei ancora non sa di esserlo) travestito da Mezzacalzetta! 0006

Non può prevedere che, proprio a causa di questo travestimento, quello sarebbe stato il peggior compleanno della sua vita!

Nel giro di pochissimo tempo il bimbo e il coniglio affrontano un’escalation di disavventure che spingono il piccolo a isolarsi sul ramo di un albero, convinto ormai che i suoi sforzi per fare innamorare Julie di lui siano stati vanificati da quella sfortunata esperienza. E poi ci si mette anche Mezzacalzetta che non fa nulla per aiutarlo!

Ma accade qualcosa di insperato che trasforma quella brutta giornata nella più bella che si possa immaginare: qualcuno si affaccia sulla soglia del ramo solitario offrendo al piccolo sconfortato un pezzo di torta e un po’ di compagnia.

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Indovinate di chi si tratta? Ebbene sì, la piccola Julie ha capito tutto e si è mascherata anche lei perché pensa sarebbe stata un’ottima idea quella di una festa in maschera. Così il ramo diventa il luogo giusto per festeggiare il suo compleanno in compagnia di un amico che le vuole tanto tanto bene.

Il peggior compleanno della mia vita di Benjamin Chaud, edito da Terre di Mezzo, è la seconda avventura di Mezzacalzetta, un peluche a forma di coniglio dal muso di ariete. Si tratta tuttavia di una storia a sé, che può essere letta a prescindere dalla puntata precedente in cui il giovane padroncino del coniglio ha imparato ad amarlo, scegliendolo come compagno di giochi.

Ora la questione è ben diversa: Mezzacalzetta e il bambino sono ormai amici navigati al punto da partecipare insieme alla festa di compleanno della piccola Julie, su cui serve fare colpo. Il bimbo ce la mette tutta ma riesce solo a fare dei gran pasticci e accusa il povero Mezzacalzetta che, come al solito, non reagisce.

Questa volta siamo davanti a una storia divertente dall’inatteso finale romantico con tanto di ramo vista festadicompleanno come fosse una panchina vista mare da condividere con la persona cui si vuole più bene.

Cosa abbiamo imparato? Sicuramente che non tutto può accadere secondo i nostri piani, che gli imprevisti sono in agguato e dobbiamo accettarli soprattutto perché da essi potrebbe nascere qualcosa di inatteso e piacevolissimo.

 

L'autore di questo post

Pugliese da sempre, vive stabilmente a Maglie da dove ogni tanto si sposta lasciando cadere briciole per terra, nella speranza di poterle un giorno seguire di nuovo. Se dovesse trovare dei funghi in città, li raccoglierebbe come Marcovaldo e seguirebbe carponi un soriano per apprendere i segreti del regno dei gatti. E, come succede a Marcovaldo (uno dei suoi idoli), sebbene affascinata dai segni delle grandi città, il suo sguardo cade sempre sui formicai brulicanti, i germogli, i frutti sugli alberi, cui si legano i suoi desideri, cogliendo lo scorrere del tempo attraverso i mutamenti delle stagioni. Legge di tutto, cammina tanto, scarabocchia animali e paesaggi con un tratto pop e cresce sentendosi sempre più piccola. La letteratura per l’infanzia è per lei la bella illusione di un mondo in cui un’armonia tra l’uomo e l’ambiente è ancora possibile.

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