Terra chiama Luna (Editoriale Scienza)

Lara Albanese, illustrazioni di Luogo Comune, Terra chiama Luna, Editoriale Scienza

Houston, Tranquility Base here. The Eagle has landed.

Houston, qui base della Tranquillità. L’Aquila è atterrata.

The Eagle, l’Aquila, è il modulo lunare che il 20 luglio del 1969 atterrava sulla Luna, tenendo tutto il mondo con il naso all’insù e il fiato sospeso e segnando un momento epocale per la Storia dell’uomo, così tanto che, ancora oggi, a cinquant’anni di distanza, il fascino dell’impresa resta immutato.

Cinquant’anni sono un anniversario speciale e così, tra le tante iniziative di questi mesi, diverse sono le pubblicazioni che raccontano a chi, per età anagrafica, non c’era ciò che successe in quella magica notte di luglio.

A marzo vi abbiamo presentato Voglio la luna, un volume, pubblicato da Editoriale Scienza, tutto dedicato al satellite terrestre, un libro dal largo respiro tra letteratura, cinema, miti, fumetti, arte, storia e scienza…

Oggi, sempre per Editoriale Scienza, vi parliamo di Terra chiama Luna, di Lara Albanese con le illustrazioni di Luogo Comune, un libro che va dritto al punto, raccontando i tanti aspetti dell’avvincente impresa di Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins e ricordandoci che dietro questi tre uomini c’è stato il duro lavoro di centinaia di persone.

Il programma Apollo e prima dell’Apollo

Parlare dell’allunaggio vuol dire parlare dell’Apollo 11, la cui missione cominciò il 16 luglio del 1969 e la cui navicella era composta da tre parti: il modulo di servizio (per fornire energia elettrica, acqua, ossigeno e propulsione), il modulo lunare (per l’atterraggio sulla Luna) e il modulo di comando (quello con a bordo i tre astronauti, l’unica parte che tornerà sulla Terra). Come si intuisce dal numero che accompagna il nome, il programma Apollo fu composto da diverse missioni – in tutto 17 –. Prima di realizzare l’obiettivo della missione, alcuni astronauti morirono, alcune missioni furono annullate, altre servirono per preparare l’allunaggio, per testare macchinari ed equipaggiamento. Dopo l’Apollo 11, poi, seguirono altri cinque allunaggi, ma nessuna altra missione poté replicare il fascino e l’interesse del primo passo sul suolo lunare.

Lara Albanese ci fa avvicinare pian piano alla meta, ricostruendo, oltre alle missioni Apollo, le varie tappe che hanno portato gli uomini – e le donne, anche se in minor numero – nello spazio. Si parte dagli animali spediti nello spazio a Yuri Gagarin (il primo uomo nello spazio), da Valentina Tereshkova (la prima donna nello spazio) a Sally Ride (la prima astronauta statunitense nello spazio), ripercorrendo le principali imprese e missioni.

Prima di raccontare in maniera particolareggiata il 20 luglio del 1969, alcune pagine sono dedicate alla preparazione degli astronauti e al loro equipaggiamento. Ai lettori piacerà certamente la bella doppia pagina dedicata alla tuta spaziale, illustrata in tutte le sue parti e descritta nelle sette fasi necessarieper indossarla.

Tre uomini e una Luna

Dopo la prima parte introduttiva, entriamo nel vivo della missione Apollo 11.

A ognuno dei tre membri dell’equipaggio è dedicata una doppia pagina, a partire da Neil Armstrong, proseguendo con Edwin Eugene Aldrin, detto Buzz, il secondo uomo sulla Luna (e il più fotografato), finendo con Michael Collins, il pilota del modulo di comando che non scese sulla Luna ma rimase per 20 ore da solo, orbitando intorno al nostro satellite.

A tutti e tre gli uomini sono riconosciuti ruolo e meriti, con ampio spazio anche per il meno celebre Collins che, pur non avendo camminato sulla Luna, dimostrò sempre un grande spirito di squadra, non lamentandosi mai dei suoi compiti (tra l’altro fondamentali per la riuscita della missione).

La storia dell’Apollo 11 non finisce poi il 20 luglio: ci sono il rientro (per nulla semplice), la lunga quarantena per i tre astronauti, le grandi celebrazioni, la fama, i libri, gli articoli, le canzoni, i gadget… da quel giorno tutto il mondo guarda alla Luna con occhi nuovi.

Ma dopo le missioni Apollo, perché non siamo più tornati sulla Luna? Il volume si chiude con questa domanda, dandoci un’idea di quelle che saranno le sfide per gli anni a venire.

Gli autori

Lara Albanese, già autrice per Editoriale Scienza con Costellazioni, dopo la laurea in fisica ha deciso di dedicarsi alla divulgazione, rivolgendosi soprattutto ai bambini e ai ragazzi. Nel 2013 ha vinto il Premio Andersen e nel 2014 il premio Un libro per l’ambiente.

Confermando la qualità della sua scrittura, in Terra chiama Luna, l’autrice racconta, in maniera chiara e sintetica, una storia affascinante per i lettori di ogni età, con una giusta dose di informazioni e curiosità.

Un punto forte del volume sono certamente le illustrazioni di Luogo Comune che ho amato sin dai risguardi, dove ci si trova davanti a un vario pubblico, armato di macchine fotografiche, cappellini e occhiali da sole, con i volti segnati dall’eccitazione, l’emozione e anche da un pizzico di timore nell’assistere alla partenza di tre uomini per un’avventura indimenticabile.

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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