Segnali di fumo per Zia Amaranta

Con segnali di fumo arriva un messaggio Una bimba sioux il suo sogno ci va a svelare, ci auguriamo che si possa avverare. Buona lettura!
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Con segnali di fumo a Zia Amaranta arriva un messaggio.

Orsù, leggiamo la missiva… dai coraggio!

Una bimba indiana il suo sogno ci va a svelare,

ci auguriamo tutti che si possa avverare.

Alla madre terra è intimamente legata,

anche se tristi storie dalle sue tradizioni l’hanno separata,

ma la speranza, si sa, mai deve svanire,

è una luce che scalda il cuore, meglio non farla sparire.

Che dire quindi… buona lettura

… e… meditate… per una migliore vita futura!

 

Ciao Zia Amaranta,

mi chiamo WAKANDA sono sioux. Ho 10 anni e vivo in una riserva. La riserva è il luogo dove noi indiani d’America viviamo da quando i visi pallidi ci hanno cacciato dalle nostre terre.

Il mio nome significa che ho dei poteri magici e forse è vero perché, quando mia mamma KIMMELA, che significa “donna farfalla”,  mi canta lunghe nenie sioux,  mi sembra di essere già grande e mi vedo in uno dei villaggi dove hanno vissuto le mie antenate.

Sogno di essere sposata con HOWAHKAN il cui nome significa “voce misteriosa” e di avere due bei bambini: EHAWEE “fanciulla che ride” e  OHITEKAH “coraggioso”.

Nella mia pancia sta crescendo un altro piccolino e, se è maschio, lo chiamerò AMITOLA che significa “arcobaleno”. Una leggenda racconta che il primo disegno a colori è stato dipinto sulle nuvole da un capo indiano che si chiamava AMITOLA. Vorrei che la vita del piccolino che nascerà e quella dei suoi fratellini sia allegra e colorata proprio come quel magico arco nel cielo.

Nel villaggio i bimbi crescono felici e liberi, non ci sono scuole, non ci sono orari, è la natura che detta i suoi ritmi ed è la natura che regala i giochi più incredibili per farli crescere sicuri di sé e in armonia con tutto e tutti.

Mentre Ehawee e Ohitekah cercano fiori e pietre per fare una piccola opera d’arte, io raccolgo muschio fresco che serve da pannolino per i più piccolini, ci sediamo poi tutti insieme attorno al fuoco e mi vedo preparare una morbidissima sacca per il bimbo che sta per nascere, la decorerò con tantissime perline colorate così si trasformerà in un vero arcobaleno.

Mi vedo poi preparare un’abbondante cena così ci sarà cibo per chi volesse farci visita. Domattina, dopo una notte serena nella nostra accogliente tenda, il mio amato compagno di vita mi spazzolerà i capelli con una coda di porcospino, mi farà delle ordinate trecce e mi dipingerà il viso, così la mia pelle sarà protetta da vento…freddo e sole.

Il canto di mia mamma finisce e io mi ritrovo ancora nella riserva, ma ho il sorriso sulle labbra perché la mia gente si sta accordando con i potenti per riavere indietro le nostre terre e sono sicura che prima o poi riusciremo a recuperare e a mantenere vive tutte le nostre tradizioni. Ormai sono tanti i visi pallidi che iniziano a capire quanto sia indispensabile conoscere, capire ed avere rispetto della natura per potersi salvare così si avvicinano alla nostra cultura.

Ti saluto e ti abbraccio forte forte  Zia Amaranta, le coccole purtroppo sono finite…

Tua Wakanda.

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