Essere prof a… i margini della classe

Esiste una categoria d'insegnanti quasi invisibili. Sono gli insegnanti di sostegno. L'invisibilità è una categoria nobile: dio è invisibile, per esempio.
Lo hai già letto? Ti è piaciuto? Dicci quanto!
[Voti: 0 Media valutazione: 0]

Non tenertelo per te: condividi!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Aiutaci a crescere

Esiste una categoria d'insegnanti quasi invisibili. Sono gli insegnanti di sostegno.

L'invisibilità è una categoria nobile: dio è invisibile, per esempio. L'energia non si vede se non nei suoi effetti, se non vogliamo metterla sul metafisico.

Per i colleghi che hanno il timone di comando gli insegnanti di sostegno non sono neanche comandanti in seconda, sono, se mai, parte del personale di servizio (non negatelo!). Raccolgono il loro carico la mattina e si mettono nel banco in fondo o se no fuori dalla classe.

Il loro carico, sembra scontato ripeterselo, sono persone speciali: anime che aspettano di essere aperte, pensieri che aspettano di trovare parole. Eppure il loro posto spesso, non sempre, è lì: ai margini della classe, accanto alle loro guide a replicare una dualità difficile, quella di madre e figlio mentre la scuola dovrebbe essere per tutti il luogo in cui le porte delle relazioni esclusive si aprono per esercitarsi a vivere nel mondo.   

Il mondo della scuola ha scoperto la disabilità in anni ruggenti di sperimentazioni, nel 1977 e siccome ora siamo in un'epoca di disorientamento e attesa (e tagli), viviamo gli effetti delle rivoluzioni di un tempo con indifferenza se non ignoranza delle motivazioni che ci hanno portato sino a qui. 

Oggi (e da oggi) Hey Prof vorrebbe dedicare qualche puntata alle vostre esperienze e raccontarle su queste pagine. Al vostro "Essere Prof a…", agli entusiasmi e alle delusioni, che non sono mai solo nostre perché, sarò romantica, il nostro lavoro è speciale: il nostro carico prezioso non ci abbandona mai.

 

Ti è piaciuto

"Essere prof a… i margini della classe"?

Allora potrebbe interessarti anche...

Achille cane quadrato, copertina

Achille cane quadrato

Il cagnolino Achille ci racconta come ha trovato la sua forma un pò inconsueta, ma assolutamente felice.

una mela al giorno nomos

Una mela al giorno

“Tradurre è tradire e spesso tradurre è come avere una dentiera e non i denti veri, oppure è come indossare la parrucca o altre protesi

Tenere_NE

Teneré

Siamo in Tunisia. Teneré, un giovane fennec, fugge dallo zoo e si nasconde nello zaino di Matteo, che è in vacanza con i genitori. Tra il bambino e l’animale comincia un’amicizia davvero speciale, tra oasi e dune, personaggi loschi e storie dimenticate, inseguimenti e voglia di libertà.

mi ricordo di te giunti

Mi ricordo di te

Una storia sulla dolcezza dei ricordi tra un nonno e la sua nipotina

Ti piace Youkid?
Iscriviti alla newsletter!