Cinque libri da leggere… per futuri booklovers!

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In occasione della Giornata Internazionale del Libro, ecco a voi i libri che i booklovers non possono perdersi!

Cos’è un booklover? Un booklover è un amante dei libri, letteralmente. Se dovessimo descriverlo, diremmo che è il tipo di persona che “sta sempre leggendo qualcosa”, che tratta i personaggi delle storie come se fossero amici (o nemici), che parla sempre di libri, che vive e respira tra i libri… essere un booklover implica una grande passione (e anche pazienza): sapete quanto tempo ci vuole per mettere ordine in una stanza piena di libri?
Certo, se amate le storie, non vi peserà affatto.
E allora ecco a voi cinque libri che dovete assolutamente leggere se volete che il vostro amore per i libri cresca sempre più!

1) La storia infinita di Michael Ende

Bastiano Baldassarre Bucci ha dieci anni e, dopo la morte della madre, si è chiuso in sé stesso, rifugiandosi nella lettura e nelle storie fantastiche. A scuola viene preso sempre in giro e maltrattato dai suoi compagni di classe. Un giorno, fuggendo dall’ennesima persecuzione, trova riparo nella libreria antiquaria del signor Carlo Corrado Coriandoli. L’uomo stava leggendo un libro misterioso intitolato “La storia infinita”. Bastiano è immediatamente attirato dal libro, infatti ha sempre desiderato leggere una storia senza fine! Così, quando squilla il telefono del negozio e il signor Coriandoli lascia la sala, ruba il libro e fugge fino alla soffitta della sua scuola. Qui inizia a leggere “La storia infinita” che lo porterà in un’avventura incredibile e, poco per volta, Bastiano si renderà conto di essere lui il protagonista!
Con questo libro Michael Ende ha soddisfatto tutti i sogni di ogni lettore: diventare protagonista del libro che sta leggendo!

2) La bambina che salvava i libri di Markus Zusak

A nove anni Liesel ha iniziato la sua brillante carriera di ladra di libri, anche se in realtà, più che rubarli li salva.

Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone… Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto. Accadde forse quando vide per la prima volta la libreria della moglie del sindaco, un’intera stanza ricolma di volumi? Quando arrivò nella sua via Max Vandenburg, ex pugile ma ancora lottatore, portandosi dietro il “Mein Kampf” e infinite sofferenze? Quando iniziò a leggere per gli altri nei rifugi antiaerei? Quando s’infilò in una colonna di ebrei in marcia verso Dachau? Ma forse queste erano domande oziose, e ciò che realmente importava era la catena di pagine che univa tante persone etichettate come ebree, sovversive o ariane, e invece erano solo poveri esseri legati da spettri, silenzi e segreti.

3) L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón

Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all’oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell’anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

4) Il caso Jane Eyre di Jasper Fforde

È un 1985 diverso, in un mondo dove i libri sono il bene più prezioso. E i confini tra realtà e fantasia sono più morbidi del consueto. Mycroft, vecchio inventore, escogita un sistema per entrare di persona in romanzi e poesie. Acheron Hades, criminale diabolico, se ne appropria e rapisce “Jane Eyre” dal manoscritto originale di Charlotte Brontë: a indagare arriva Thursday Next, Detective Letteraria. Reduce dalla guerra di Crimea (che imperversa da centotrent’anni), ha in sospeso un amore. Le indagini la riportano a Swindon, sua città natale; sbarcata da un dirigibile di linea, salta in groppa a una fuoriserie decappottabile dai mille colori. Riuscirà a salvare Jane Eyre e a rimettere in sesto la sua vita?

5) Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Il protagonista Guy Montag lavora nel corpo dei pompieri che hanno il compito di rintracciare chi si è macchiato del “reato di lettura”, bruciandone tutti i libri. Un giorno però commette un’improvvisa infrazione: decide di leggere un breve trafiletto di un libro che dovrebbe bruciare. In seguito, attirato dalla sua prima fugace lettura, salva alcuni libri e inizia a leggerli di nascosto. Questa decisione gli viene suggerita dalla conoscenza di Clarisse, una ragazza sua vicina di casa, che ha un modo di vivere diverso dagli altri. I familiari di Clarisse alla sera non guardano la televisione, ma trascorrono il tempo parlando tra di loro, con allegria e spensieratezza.
La famiglia di Clarisse sembra felice, a differenza di quella di Montag. Montag, dopo aver riflettuto a lungo, capisce che nella sua vita c’è qualcosa di profondamente sbagliato: la lettura dei libri che ha preso lo conduce a scoprire un nuovo mondo!

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