Chiamate i servizi sociali, c'è Facebook!

Si stima che il 38% degli iscritti a Facebook abbia a stento 13 anni, non si contano i profili dei neonati: è questione di consapevolezza.

Paul Woodward, preside della St. Whites School, Inghilterra, ha minacciato i genitori dei suoi allievi di avvisare i servizi sociali se il pupil fosse stato in possesso di un account Facebook.

Gli studenti di Mr Woodward hanno un'età compresa tra i quattro e gli unidici anni, ben sotto la soglia dei tredici ammessi dalla regolamentazione del social network. Lo stesso dirigente scolastico stima al 60% la quota dei suoi alunni attivi su Facebook, non solo via computer, ma soprattutto via smartphone.

L'appello di Woodward non è solo l'urlo di un insegnante esasperato, ma la voce del segretario dell'associazione nazionale inglese dei dirigenti scolastici, i quali in questo ultimo periodo hanno intrapreso una battaglia serrata con l'amministrazione Cameron affinché vari una legislazione ben più rigida a tutela dei giovanissmi.

Non solo social fever però: pare che i soliti videogiochi siano ancora una volta al centro del mirino. I dispositivi mobili infatti permettono ora di poter giocare sempre e ovunque, accedendo senza un adeguato controllo a contenuti sessualmente espliciti, o peggio, violenti.

Le motivazioni sono tanto logiche quanto semplici: se a sei anni tiri una pietra in testa a un altro con un joystick e questo si rialza è un conto, se lo fai con la manina e una pietra vera è un altro conto. Noi adulti lo sappiamo, ma i diretti interessati no. E non è un volerli sminuire, il nesso di continuità tra attività svolta sullo schermo e attività portata avanti nella vita per i Kiddies è assoluto! 

Insomma un mio compagno in quinta elementare ha provato a gettarsi con l'ombrello aperto dalla finestra perché lo aveva visto fare all'ispettore Gadget. Fortunatamente abitava al piano rialzato e, a parte due dita rotte, è stato benone.

Il discorso è sempre uno e uno solo quando trattiamo con i Kids: non c'è bisogno di essere presidi e non c'è bisogno dei servizi sociali per esercitarci ed esercitarli alla consapevolezza

Ti è piaciuto

"Chiamate i servizi sociali, c'è Facebook!"?

Allora potrebbe interessarti anche...

pedro-galletto-coraggioso-02

Pedro galletto coraggioso, al cinema!

Il coraggio non è non aver paura. (Giovanni Falcone) Se chiedi al tuo bambino cosa significhi essere coraggioso, scommetto che ti risponderà “Non aver paura!”.

AliceThroughtheLookingGlass

Alice Through the Looking Glass

Il film sarà nelle sale italiane il 25 maggio del 2016 ma, dopo un primo trailer reso noto lo scorso novembre, ritornano le anticipazioni su Alice

Ti piace Youkid?
Iscriviti alla newsletter!