Per Zia Amaranta dal deserto con furore.. anzi con calore!

Agosto col suo caldo se n’è andato via

ed è decisamente contenta la Zia.

Lei è una tipa che l’afa non sopporta

quindi se arriva l’autunno poco le importa,

anzi con il freddo è tutta frizzantina

e con felicità si accinge a leggere una nuova letterina.

Proprio da un luogo caldissimo è arrivata,

solo ad aprire la busta la Zia si sente tutta sudata,

ma cose interessanti contiene

quindi perdere tempo non conviene….

Salam Zia Amaranta,

mi chiamo Imne e abito vicino ad Agadir nel sud del  Marocco.  Sono una bambina berbera e le origini della mia popolazione è molto antica. Ormai si sono perse quasi tutte le vecchie tradizioni e quasi più nessuno parla berbero. Io stessa conosco solo qualche parola perché la lingua che si impara a scuola è l’arabo.

Ho un fratello ed una sorella più grandi di me, Taher e Jamila  e due fratelli gemelli più piccoli, Assan ed Assin.

Abbiamo qualche capretta. Mio padre e mio fratello Taher  le mungono tutti i giorni per fare burro e ricotta da vendere  al  mercato. Mia mamma Saida, e mia sorella Jamila lavorano in una cooperativa dove producono l’Olio D’Argan. La nostra popolazione lo usa da sempre, ma da qualche anno  è stato scoperto anche dagli europei e dagli americani che, avendone conosciuto le innumerevoli proprietà,  fanno la gara per portarne in quantità nei loro paesi. Loro lo usano per fare prodotti di bellezza, noi invece l’abbiamo sempre usato come alimento e per tenere sana la pelle.

La mamma  e Jamila sono contente di lavorare in cooperativa perché prendono uno stipendio e possono contribuire a mantenere la famiglia. E’ stato proprio qui che la mamma ha imparato a scrivere e mi racconta che è stato emozionante quando per la prima volta è riuscita a scrivere di suo pugno la quantità di olio da lei estratto. I primi tempi il papà non era  molto contento che la mamma andasse al lavoro, ma poi si è reso conto che, da quando c’è questa opportunità, stiamo tutti molto meglio e non ha detto nulla quando anche mia sorella ha voluto  seguire le orme della mamma.

Mentre la mamma e Jamila sono al lavoro, io bado alla casa, preparo i pasti e curo i gemellini, ma non vedo l’ora di crescere per andare anch’io in cooperativa per imparare un buon lavoro e per dare il cambio alla mamma che inizia ad essere molto stanca.

Cara Zia Amaranta, mi ha fatto piacere avere l’occasione di presentarmi , nelle mie preghiere ad Allah ci sarà sempre un pensiero anche per te.

Salam aleikum

Imne

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