Un trascurabile dettaglio

0003

Cos’è un difetto se non un trascurabile dettaglio? Anne-Gaëlle Balpe e Cisl lo dimostrano in un albo, edito da Terre di Mezzo, rivolgendosi “a tutti i bambini che lottano ogni giorno per superare le loro difficoltà e a tutti gli adulti che li aiutano”.

Ci troviamo, dunque, di fronte ad un testo che parla esplicitamente ai piccoli, alle prese con le proprie indecifrabili stranezze, e ai grandi, che ad esse hanno fatto il callo e cui basta una formula magica per rimpicciolirle.

0007

Il protagonista della storia illustrata è un bambino che va a braccetto con il suo difetto sin dalla nascita, quando questo “era img213una differenza piccolissima che si vedeva appena”. Crescere e img86confrontarsi con il mondo hanno reso quel particolare un coso ingombrante che ha ostacolato la sua quotidianità, impedendogli di stabilire rapporti con gli altri. Cisl disegna un filo che, mano a mano che si allunga e cresce, si avvolge su se stesso e attorno agli arti del piccolo, rendendolo sempre più impacciato. Lo fa inciampare e cadere, gli inibisce la vista, l’udito, l’attenzione e lo allontana dai compagni. Ora il difetto è lui.

img161

L’adulto non sta a guardare. Gli vuole bene e non può fare a meno di guidarlo verso una cura. Nessun farmaco, nessuna regola, nessuna dieta ma solo una formula magica che lo aiuta a ridurlo. Come? Gli insegna ad accettarlo e lo rende cosciente del fatto che può capitare a chiunque di averne almeno uno.

img201

img246Quel brutto difetto ritorna così ad essere un’ insignificante differenza, ormai img251troppo piccola per venire notata e ricordata dagli amici, ormai troppo simile alle loro per non essere una in mezzo a tante, strane, accettabili differenze.

img193

L'autore di questo post

Pugliese da sempre, vive stabilmente a Maglie da dove ogni tanto si sposta lasciando cadere briciole per terra, nella speranza di poterle un giorno seguire di nuovo. Se dovesse trovare dei funghi in città, li raccoglierebbe come Marcovaldo e seguirebbe carponi un soriano per apprendere i segreti del regno dei gatti. E, come succede a Marcovaldo (uno dei suoi idoli), sebbene affascinata dai segni delle grandi città, il suo sguardo cade sempre sui formicai brulicanti, i germogli, i frutti sugli alberi, cui si legano i suoi desideri, cogliendo lo scorrere del tempo attraverso i mutamenti delle stagioni. Legge di tutto, cammina tanto, scarabocchia animali e paesaggi con un tratto pop e cresce sentendosi sempre più piccola. La letteratura per l’infanzia è per lei la bella illusione di un mondo in cui un’armonia tra l’uomo e l’ambiente è ancora possibile.

2 commenti su "Un trascurabile dettaglio"

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *