Un classico per raccontare la controversa natura umana

Gli alunni della scuola media del Nuovo Collegio della Missione di Cagliari sono dei lettori appassionati e ce lo dimostrano ogni lunedì presentandoci in Leggere mi piace sempre nuove recensioni!

Il libro di oggi è  un classico: Ultimo viene il corvo di Italo Calvino, pubblicato per Einaudi.   La recensione è di Giovanni Pitzurra, 3D.

 

Questo racconto è stato scritto da Italo Calvino, scrittore e partigiano. Intellettuale di grande impegno, politico, civile e culturale, è stato uno degli scrittori italiani più importanti del secondo Novecento. È morto nel 1985.

Fa parte di una raccolta di trenta racconti brevi intitolati appunto Ultimo viene il corvo, scritti da Calvino tra l’estate del 1945 e la primavera del 1949, usciti in buona parte su giornali. La prima edizione uscì nel 1949 per Einaudi insieme a una scheda bibliografica realizzata quasi certamente da Pavese. Successivamente Calvino scelse venti di questi brani per inserirli nella raccolta più vasta intitolata I Racconti.

Questo è il racconto di un ragazzo, un montanaro, che vuole combattere, e che usa le trote per far vedere ai soldati quanto sia bravo col fucile. Decidono così di portarlo con loro benché sia molto giovane, gli danno anche un’arma, da quel momento inizia a sparare a tutto ciò che gli si presenta davanti. Quando vede avvicinarsi a lui una pattuglia di tedeschi, comincia a colpirli attirando l’attenzione dei compagni, che accorrono in suo aiuto. Uno di questi soldati, bersaglio del ragazzo, comincia a scappare, cercando una via di scampo, riesce a nascondersi dietro una roccia. Spera che, nel frattempo, il ragazzo venga distratto da alcuni uccelli che sorvolano la radura e, soprattutto, spera gli venga offerta una via di scampo. Il ragazzo però, nonostante colpisca i volatili, non perde di vista l’avversario. Ad un certo punto un corvo comincia ad avvicinarsi alla roccia che nasconde il soldato. Quest’ultimo non capisce come mai il ragazzo tardi a sparare a questa preda. Tutto ad un tratto il soldato si alza ed urla:  “Là c’è il corvo!”. A questo punto….beh, il resto lo leggerete nel libro.

Ultimo viene il corvo è un testo triste, come tutti quelli che parlano di guerra, ma questo ancor di più perché il protagonista è un ragazzo che vuole uccidere.Uno dei momenti più significativi è l’arrivo del corvo; forse metafora della morte. Buona lettura .

 

3 commenti su "Un classico per raccontare la controversa natura umana"

  1. Pancrazia Stella

    veramente bella recensione! e spero continuerai a scriverle perchè hai pubblicato solo questa e io non vedo l’ora di leggere tutte le altre tue recensioni! l’anno scorso ho letto le favole che pubblicavate e mi sono interessata alla vostra classe. allora ho cercato nome per nome di ognuno di voi per farmi un idea della vostra scrittura perchè mi avete veramente sorpreso. tu sei uno dei due che mi sono piaciuti di più. con questa recensione mi hai conquistato. tu ed una tua compagna( di cui non faccio il nome perchè dopottutto la recnsione è la tua e non voglio elogiare nessun’altro) avete TALENTO e dovete coltivarlo.

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