Un anniversario da celebrare con Pierino e il lupo!

Ricorre questo mese il sessantesimo anniversario della morte di Segej Sergeevič Prokofiev (Prokof’ev), il celebre compositore e musicista della favola Pierino e il lupo. Una storia risalente al lontano 1936, ambientata durante un duro inverno russo, con protagonista il bambino Pierino deciso a cacciare un lupo famelico e feroce, con l’aiuto di un uccellino, un gatto e un’anatra. Un racconto che gli anni hanno reso classico, capace di unire bambini ed ex bambini di tutte le età, grazie a una melodia vivace e indimenticabile.

Vale la pena quindi riascoltare questa musica e magari ritrovare il cortometraggio che Walt Disney realizzò nel 1946 ispirandosi a questo racconto, chiamato anch’esso Pierino e il lupo e facente parte di un più ampio lungometraggio intitolato Musica, maestro!

Costruito alla maniera delle Silly Simphonies (la serie di corti animati ispirati alle favole più famose come Il brutto anatroccolo, Il pifferaio magico, I tre porcellini), ritroviamo in questo breve cartone i tratti caratteristici delle prime produzioni disneyane: nessun dialogo, solo sguardi ed espressioni. Era un’epoca  in cui non esistevano ancora gli animali parlanti: avevano sì comportamenti umani, ma ancora non potevano chiacchierare (nemmeno Topolino agli inizi, che al massimo faceva qualche versaccio!).

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Tuttavia insieme alla musica, Disney inserisce i commenti di una voce narrante, vero e proprio cantastorie che ci guida alla scoperta della favola e che è capace anche lui di impaurirsi di fronte al lupo, o di emozionarsi con noi una volta sconfitto. È la voce dei protagonisti, in grado di descriverne i sentimenti, il carattere, le azioni.

Ed è grazie al narratore che si comprende lo spirito della composizione musicale, l’intento di Prokofiev, che  ad ognuno dei personaggi assegna uno strumento: a Pierino gli archi, al nonno il fagotto, all’uccellino Sasha il flauto, all’anatra Sonia un oboe, al gatto Ivan il clarinetto, ai cacciatori i timpani e al terribile lupo i corni. Il risultato è un’armonia tra puro suono e immagine che preannuncia in qualche modo ciò che vedremo diverso tempo dopo con Fantasia.

Se invece preferite una versione moderna e più dark della favola, date uno sguardo anche a Peter and the wolf di Suzie Templeton, suggestivo corto prodotto tra Polonia, Inghilterra e Norvegia e realizzato nel 2006 con la tecnica dello stop motion, dove gli animali sono una compagnia fidata, Pierino è un ragazzino dai grandi occhi azzurri e i cacciatori sono degli odiosi bruti. Un finale diverso farà infine capire come molto spesso i veri cattivi non hanno né zanne, né artigli.

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1 commento su "Un anniversario da celebrare con Pierino e il lupo!"

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