Toc toc… casa Carthusia?

Permesso … si può?

Oggi entriamo alla Carthusia Edizioni, casa editrice fondata a Milano nel 1987 da Patrizia Zerbi Monti. La Carthusia si muove verso una progettualità forte che interpreta e rinnova la forma del libro (e il libro stesso come forma)  su temi difficili da trattare.

A Patrizia Zerbi si affianca da subito Renata Chinello, e le undici carthusine di oggi portano avanti una filosofia editoriale incentrata sull’idea che grandi si nasce, ma bambini si diventa.

Nella casa di Carthusia la pareti potrebbero essere facilmente libri messi in piedi.Ce n’è uno che amo molto, scritto da un poeta, Bruno Tognolini, Papà Famondo, che ha un’illustrazione di 4 metri di Piotr Socha.

Parlare di metrature in una casa è naturale, ma a casa Carthusia è d’obbligo! Ci sono anche dei quadri meravigliosi, dei quadri che sono libri o storie infinite o entrambe le cose.

La sperimentazione sul format della Carthusia (brevettata) è il cuore di questa casa.

Ecco, provate a mettere in piedi un libro in una stanza.

Mettere in piedi un libro o aprirlo a fisarmonica finché una storia ne esce come un lungo muro di tempi e di spazi, credo sia per prima cosa veder nascere nuovi confini e nuove relazioni di significato tra lettore e lettura.

… E non la lettura che si impara a scuola, ma quella di cui ha tanto parlato Bruno Munari – la lettura del libro come lettura del mondo.

 

 

L'autore di questo post

Sono nata a Pesaro nel 1974. Sono autrice di una raccolta di racconti, tre libri per bambini e una storia su un re un po' strano che si chiama Arcifungadue, la trovate su Yuri la rivista. Quasi ogni giorno leggo storie ai bambini e ai ragazzi. Studio e lavoro per la costruzione della loro lingua individuale.

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