Toc, Toc… casa Bacchilega junior?

Benvenuti.

Questa casa non è proprio una casa, ha un corpo lungo e più di un’entrata, così, ecco, preparatevi: dobbiamo attraversare un grande e meraviglioso ponte.

Il ponte unisce due mondi, una casa editrice e una cooperativa sociale, alla ricerca della felicità del bambino, una felicità che sia crescita di una propria identità e insieme consapevolezza di tutto ciò che ci circonda.
Quando ho incontrato i libri di questa casa-ponte, grazie a un altro dei luoghi fondamentali che nutrono la lettura e il libro, la libreria, in questo caso la Libreria per ragazzi Le Foglie d’oro di Stefania Lanari, mi è venuto da pensare a ciò che scrive Anna Maria Ortese in Corpo celeste, che ‘il problema massimo del mondo – e della sua pace, anche se relativa – sia avere dei bambini in grado di entrare nel mondo cosiddetto adulto creando, essi stessi, e non, invece, appropriandosi o distruggendo’.
Chi ci saluta alla porta di questa avventura è Angela Catrani, che lavora per Il Mosaico Cooperativa.

Il Mosarico Cooperativa produce, promuove e distribuisce i libri per Bacchilega Junior.

Angela come nascono i libri per bambini Bacchilega?

La nostra avventura con Bacchilega nasce nel 2011, quando la nostra editor Emanuela Orlandini e la presidente della Cooperativa Il Mosaico Stefania Costa proposero una collana per bambini all'editore Bacchilega, che fino a quel momento si era dedicato a pubblicare serissimi libri di storia e di cultura locale. L'idea piacque molto, per nostra fortuna!

E perché l'idea di associare in modo programmatico l'uscita di ogni libro a presentazioni, laboratori, letture, spettacoli e mostre?
Il Mosaico è una cooperativa sociale attiva in campo educativo: biblioteche ed educazione sono il nostro pane quotidiano e ai bambini offriamo da sempre letture animate, spettacoli, laboratori creativi di tutti i tipi. Ci è venuto insomma naturale pensare a libri illustrati così. Per la cooperativa lavorano infatti anche degli attori e dei formatori di Nati per Leggere, che sono ampiamente coinvolti nella realizzazione di ogni libro. I nostri autori, inoltre, sono insegnanti, pedagogisti, narratori professionisti.

Che tipo di parole usereste per descrivere il mondo dell'editoria per l'infanzia in Italia? E quali parole per descrivere la vostra particolare esperienza in questo mondo?

Questa è una domanda difficile: in Italia ci sono realtà editoriale di altissima qualità, che realizzano libri per bambini che sono piccoli capolavori; d'altra parte ci sono editori più commerciali che invece sfruttano fenomeni televisivi per pubblicare libri che non sono forse animati da un grande pensiero educativo. Noi abbiamo lanciato una sfida nel nostro piccolo: un libro che coinvolga genitori e bambini, educatori, insegnanti e chiunque abbia a che fare con il mondo dell'infanzia. I nostri non sono libri-laboratori ma libri che possono anche generare dei laboratori. Crediamo moltissimo nella lettura fatta ai bimbi anche piccolissimi e nel progetto nazionale Nati per Leggere e i nostri libri sono pensati anche in questa ottica. E, soprattutto, crediamo in libri che lancino dei messaggi in linea con le nostre riflessioni più profonde: l'ambiente, la diversità, la disabilità, l'inclusione, la salute, l'educazione nel senso più ampio.

 

Mi sono divertita tantissimo a leggere Ignazio che non ci vedeva bene insieme a Stefania, e ho apprezzato molto anche l'ultimo Noi: quali sono i passi fondamentali, per voi, nella creazione di un libro, nella vostra visione editoriale, perché si possa percorrere una strada che valga la pena di essere percorsa? 

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L'intenzione didattica del percorso editoriale è che ogni libro diventi uno spazio di condivisione e ascolto, del ritrovarsi in un "luogo comune", dove si sperimenta l'essere umani, diversi e allo stesso tempo uguali, in una interrelazione con gli altri, la natura, con il tutto. Niente è separato. Ogni collana è pensata per dare spazio a uno dei molteplici punti di vista sulla relazione, verso l'interno e verso l'esterno. E tutto, dall'interazione tra immagini e parole, includendo anche carta, grafica e formato, è pensato come un sostegno semplice, essenziale, all'incontro tra chi racconta e chi legge, scambiando visioni, emozioni, punti di vista. Il libro poi scompare per lasciare in primo piano storie e immagini. Nel cuore di piccoli e grandi lettori. Insieme. Da cuore a cuore.
 

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Infine, sulla strada, avete buttato via qualcosa?

Sinceramente nulla è inutile! Cerchiamo davvero di dare un senso preciso a tutto quello che facciamo: poi, è vero, non tutto si realizza come era stato pensato, ma questo fa anche parte del gioco. 

Allora non mi verrete a dire che siete ancora davanti al computer? Che aspettate, forza, andate a conoscere i libri della Bacchilega Junior! Questi piccoli gioielli nascono davvero da idee grandi e grandi passioni.
Grazie Bacchilega e grazie Mosaico!

L'autore di questo post

Sono nata a Pesaro nel 1974. Sono autrice di una raccolta di racconti, tre libri per bambini e una storia su un re un po' strano che si chiama Arcifungadue, la trovate su Yuri la rivista. Quasi ogni giorno leggo storie ai bambini e ai ragazzi. Studio e lavoro per la costruzione della loro lingua individuale.

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