Toc, toc… Bologna Children's Book Fair?

Sono stata in una città con strade e strade di case e case… editrici: questa città è Bologna Children's Book Fair.
Non sono brava a fare i resoconti, però ecco qualche frammento di questa città strepitosa.
Inizio da un cataloghino bellissimo di una casa editrice portoghese, e direi, insomma: alla fiera mai senza! La casa editrice di cui parlo è Planeta Tangerina che quest’anno compie dieci anni e mantiene il suo stile inconfondibile dal segno divertente e colorato. Guardate che meraviglia!

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Una bella sosta l’ho fatta alla casa editrice Castoro perché là, in bella mostra, oltre al nuovissimo romanzo per ragazzi Geek di Holly Smale (romanzo che racconta le avventure di una ragazza completamente al di fuori del mondo della moda che diventa modella), c’è la novità Storia di goccia e fiocco, firmata Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti e illustrata da Simona Mulazzani, un incontro narrato non senza qualche punta di vera grazia:

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Alla Libreria internazionale ho preso Infanzia e Natura e Nei libri il mondo, tutti della casa editrice Giannino Stoppani: questi sono libri che camminano per temi e offrono percorsi a più voci che si trasformano in spunti per lavorare con i bambini e con i ragazzi, anche grazie alle bibliografie tematiche di cui sono sempre corredati.
Un altro libricino  a cui non potevo rinunciare è della Edizioni Equilibri (sapete che è una mia casa editrice cult!) ed è Per una letteratura senza aggettivi di Maria Teresa Andruetto, a cura di Gabriela Zucchini. Maria Teresa Andruetto, scrittrice argentina di origini piemontesi, vincitrice dell’Hans Christian Andersen Award 2012, ragiona sul concetto di letteratura per ragazzi in una serie di contributi critici dedicati alla scrittura, alla lettura e alla letteratura. Direi imperdibile, soprattutto per maestri e professori!

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E per portarmi via un pezzetto di fiera, ho comprato il catalogo della mostra dedicata al maestro fiorentino Ugo Fontana.

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La complessità e la bellezza delle opere di Ugo Fontana devono molto a una speciale sensibilità e a una passione per il mondo dell’infanzia al quale ha dedicato più di 250 libri.
Ecco qualche riga dalla premessa critica di Giorgia Grilli e Fabian Negrin:
Ai bambini va dato il meglio, a loro va garantita un’esperienza estetica il più possibile ricca. Credendo in questo, Fontana, come illustratore, non poteva far altro che ispirarsi agli esempi più alti della storia della cultura, in termini di visivo. Ha infatti attinto, nel suo fare libri per bambini, a piene mani all’arte di ogni tempo e luogo, talvolta inserendo riferimenti espliciti a singoli quadri, ma più in generale interiorizzando e dando forma alla tensione verso la complessità, l’eleganza, il bello che ha mosso, nei secoli, l’umanità a dare il meglio e che, regalata all’infanzia fin da subito, può contribuire a educarne il gusto.

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L'autore di questo post

Sono nata a Pesaro nel 1974. Sono autrice di una raccolta di racconti, tre libri per bambini e una storia su un re un po' strano che si chiama Arcifungadue, la trovate su Yuri la rivista. Quasi ogni giorno leggo storie ai bambini e ai ragazzi. Studio e lavoro per la costruzione della loro lingua individuale.

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