Ti arrabbi? Pianta un chiodo!

Eccomi qui con un’altra storia la cui origine non è chiara, per lo più è attribuita ad un anonimo. Durante le mie ricerche, che servono a non proporvi storie convenzionali, sto scoprendo cose bellissime, storie piene di poesia e di significati profondissimi.

Questa è di sicuro tra le mie preferite, sentite un po’:

«C’era una volta un ragazzo con un bruttissimo carattere. Litigava con i fratellini, con i compagni di scuola e sempre per futili ragioni.

Suo padre un giorno, stanco del suo comportamento, gli disse:

Sono stanco di sentirti dire mi dispiace ogni volta che bisticci con un amico. Prendi questo sacchetto di chiodi e, ogni volta che perderai la pazienza o bisticcerai con qualcuno, pianta un chiodo nel muro del giardino – 

Il primo giorno ne piantò 37 nel muro. Alla sera guardo’ sconsolato il legno pieno dei suoi chiodi e ricordo’ il motivo per cui aveva piantato ogni chiodo.

Le settimane successive, imparò a controllarsi, ed il numero di chiodi piantati diminuì giorno dopo giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare chiodi. Infine, arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo sul muro.

Allora andò da suo padre e gli disse che quel giorno non aveva piantato nessun chiodo.

Suo padre gli disse allora di togliere un chiodo dal muro per ogni giorno in cui non avesse mai perso la pazienza.

I giorni passarono e infine il giovane poté dire a suo padre che aveva levato tutti i chiodi dal muro. Il padre condusse il figlio davanti al muro e gli disse : ” Figlio mio, ti sei comportato bene, ma guarda tutti i buchi che ci sono sul muro. Non sarà mai come prima.

Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di cattivo, gli lasci una ferita come questa. Puoi piantare un coltello in un uomo e poi tirarglielo via, ma gli resterà sempre una ferita. Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita resterà. Una ferita verbale fa male tanto quanto una fisica.

Il ragazzo non dimentico’ mai piu’ l’insegnamento del padre »

Arrabbiarsi è molto facile, molto più difficile controllarsi e passare oltre, cosa ci  si guadagna ad essere iracondi? Nulla!

Non approfittiamo della bontà dei nostri amici, cerchiamo noi per primi di essere dei degni amici e di guadagnarci la loro stima senza essere aggressivi, perché l’amicizia non ci è dovuta, anzi, è qualcosa che dobbiamo meritarci ogni giorno. Il padre di cui ci parla la storia era davvero saggio, del resto, non lo sono tutti i papà? Per cui, affidiamoci a loro, sempre. E per quel che riguarda i chiodi … beh … direi, casomai, di provare a piantare dei semi!!!


L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

Nessun commento su "Ti arrabbi? Pianta un chiodo!"

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *