Tappa 2: Il Semaforo Blu, Reggio Emilia

È arrivata la primavera e si avvicina (mancano ormai pochi giorni) l’appuntamento più importante dell’anno per l’editoria per ragazzi in Italia: la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. Tanti librai che conosceremo nei prossimi mesi saranno in giro tra gli stand e anche noi non mancheremo per farvi scoprire le novità e gli eventi in programma.

Prima di immergerci nella settimana bolognese e rimanendo nei paraggi, riprendiamo con i boccioli in fiore il nostro Giro d’Italia in Libreria, alla scoperta delle librerie per ragazzi in Italia. Dopo aver salutato Alessia e Dario di Radice-Labirinto, a Carpi, ci  spostiamo di una quarantina di chilometri per raggiungere Reggio Emilia e Il Semaforo Blu, una libreria che a breve festeggerà il suo primo anno.

Ad aprirci la porta c’è Cristina e a lei passiamo la parola per raccontarci Il Semaforo Blu.

11075322_10205544748290870_1561387340_n (2)Intanto grazie per avermi invitata a parlare del Semaforo Blu.

La libreria come luogo fisico è nata in tempi molto brevi. La decisione è stata presa a dicembre 2013 e a maggio 2014 è stato inaugurato Il Semaforo Blu.

Ma alle spalle c’è un mio percorso lungo di formazione e di lavoro che è passato attraverso l’arte, il teatro, la narrazione, che mi ha permesso di rapportarmi con tante persone di grande professionalità e di costruire relazioni in ambito lavorativo sulle quali ancora oggi posso contare.

Sono atelierista, libraia e pittrice. Oltre a gestire la libreria, lavoro da anni tra le province di Modena e Reggio Emilia con progetti di laboratorio espressivi e culturali per bambini, giovani, adulti e persone con disabilità, rivolti alle scuole, a strutture e servizi comunali, a musei, ad altri spazi, per promuovere, produrre e condividere esperienze artistiche, espressive, teatrali e culturali.
11023132_10205545008017363_1502204482_nIl Semaforo Blu ha dunque alle spalle tutto questo. Non solo.

Il desiderio di aprire una libreria risale in realtà al periodo universitario, è uno dei tanti sogni che ho tenuto da parte e che ho coltivato molto lentamente in un tempo lungo, in attesa di trovare il terreno fertile per poterlo far crescere.

Nel mio lavoro non sono da sola, mi affiancano e collaborano con me alcune persone, persone che al Semaforo Blu portano la loro professionalità e il loro impegno, persone che mi hanno sostenuto e continuano a sostenermi in ogni mia scelta lavorativa, persone che sanno accogliere sempre con un sorriso chi viene a trovarci in libreria.

Al Semaforo Blu si promuovono la lettura, la narrazione e l’espressione creativa nei suoi molteplici linguaggi: narrazioni, letture ad alta voce, corsi e percorsi laboratoriali per bambini e ragazzi, iniziative sul territorio, percorsi rivolti alle scuole, percorsi formativi per insegnanti, percorsi in ambito espressivo e narrativo rivolti agli adulti.

Il Semaforo Blu è un luogo in cui i bambini, i ragazzi e le famiglie si incontrano tra i libri e scoprono parole, luogo di aggregazione nel quale vivere l’incanto delle storie, un luogo aperto ad attività laboratoriali che favoriscono la sperimentazione creativa e la progettualità, una crescita della personalità, una autonomia espressiva e di pensiero. Il Semaforo Blu è luogo di dialogo culturale, spazio che muta nel tempo con gli stimoli che continuamente riceve, con le suggestioni che arrivano dall’esterno e le tracce lasciate da chi passa e prende parte al dialogo.

Il nome della libreria è legato alla favola “Il semaforo blu” di Gianni Rodari contenuta nella raccolta Favole al Telefono. In questa breve storia sono racchiusi alcuni significati importanti per noi: il coraggio nel prendere nuove strade, la voglia di essere aperti a possibilità di scelta diverse, la magia del poter volare ed essere liberi. Una libertà di pensiero coraggiosa e un po’ fanciullesca, perché custode di fantasia e immaginazione, una libertà coltivata attraverso il poter scegliere, attraverso la cultura, il gioco, l’espressività, il dialogo, una libertà che tesse sogni, che intreccia relazioni e con le idee di tante persone costruisce trame solide e resistenti.

Grazie, Cristina. Prima di lasciarci, ci consiglieresti tre libri da portare via con noi?

 

Mi chiedi di consigliare tre libri. Per me è difficilissimo, tre soli libri vuol dire escluderne tantissimi. Quindi ho pensato di bleffare un po’ e ti dico così.

I primi tre che mi sono venuti in mente sono Le città invisibili di Calvino perché credo che questo libro sia unico nel suo genere e non potrei mai separarmene, Il giro del mondo in 80 giorni perché lo adoravo da bambina, sognavo anch’io di girare il mondo e la passione per i viaggi mi accompagna ogni giorno, le Favole al telefono di Gianni Rodari, perché da lì viene il nome della nostra libreria, perché sono favole che riescono a stupirti ad ogni pagina, anche quando ormai le sai a memoria.

Ma sono libri “d’altri tempi” perciò tengo solo le Favole al telefono e riparto da lì per darti due titoli più contemporanei. Non sono però scelte assolute, sono titoli legati a temi che mi stanno a cuore.

 

favole al telefonoFavole al telefono. Gianni Rodari è uno scrittore che tutti i bambini dovrebbero conoscere, è un punto di riferimento per le parole apprese nella mia infanzia e spero che tutti i bambini abbiano la possibilità di incontrare le sue storie. Gianni Rodari sapeva usare le parole, sapeva disporle una vicino all’altra con una abilità che sorprende ogni volta che si prendono in mano i suoi libri. Lui è davvero lo scrittore dei bambini. E nelle Favole al telefono Il semaforo blu è davvero in compagnia di storie straordinarie, da Alice Cascherina al Paese con l’esse davanti fino ad arrivare alla Strada che non andava in nessun posto.

 

cover_autobus_di_rosaL’autobus di Rosa, edizioni Orecchio acerbo. Un libro scritto da Fabrizio Silei, autore italiano eccezionale e illustrato mirabilmente da Maurizio Quarello. Una storia vera, un libro per parlare ai ragazzi di diritti e di coraggio, per avere consapevolezza del valore della vita di ogni uomo, per non aver paura di percorrere strade di legalità, per conoscere la storia più recente .

 

 

orso acchiappafarfalle logosL’orso acchiappafarfalle, edizioni Logos. Questo libro raccoglie tutti quei titoli che parlano di amicizia, quell’amicizia vera, fatta di dedizione, cura, generosità e riconoscenza. Le illustrazioni arrivano al cuore. Dietro a una storia di amicizia come questa c’è sempre il valore “io mi prendo cura di te, trovo spazio per te nella mia vita”. E io riempirei la libreria di racconti sull’amicizia.

 

Per tutti quelli che non ho potuto inserire facciamo un altro articolo, vero?

 

Il Semaforo Blu

Via Emilia S.Stefano 62/b, 42121 Reggio Emilia

tel. 348.0026682 – 0522.406039

info@ilsemaforoblu.it

 

 

 

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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