Sotto il sole di Ercolano (Ante Quem)

Arianna Capiotto, Elena Sala (illustrazioni di Luca Tagliafico), Sotto il sole di Ercolano, Ante Quem

“Eccolo!”, Miriam indica un ciondolo di metallo sulla scrivania, vicino a un libro di storia romana. “È un reperto a forma di prosciutto! Sopra è incisa una strana griglia con delle lettere alla base”.

“Non guardare me. Io non ci capisco niente, tanto meno a stomaco vuoto”.

L’inizio del terzo volume della collana I CercaStoria. Avventure alla scoperta di curiosi oggetti del passato edito da Ante Quem, ci presenta i due protagonisti, Miriam e Adam, alle prese con un nuovo reperto archeologico, dalla forma bizzarra.

Incerta ma curiosa, questa volta Miriam si lascia trascinare dal suo amico Adam e insieme afferrano il potente Saltacronos per poi scomparire in un bagliore di luce.

Due giovani archeo-detective 

“Ercolano? Quella vicino a Pompei? Quella dell’eruzione del Vesuvio? Caspita Miriam, ma non potevamo capitare in un altro posto?”

I due amici sono finiti nel giardino di una villa, decorata da numerose statue, come quella del porcello su cui si sono ritrovati a cavalcioni grazie al loro magico Saltacronos.

Il padrone di Villa dei Papiri li accoglie gentilmente e li invita alla celebre corsa del Porcello il giorno seguente. Una chiacchiera tira l’altra e così Adam e Miriam vengono a sapere dal proprietario di casa, che da qualche tempo le statue della villa scompaiono, o per meglio dire, si trasformano come è accaduto ai pesci di bronzo che sono diventati trote vive. Questo sì che è un bel mistero!

Colpita dai numerosi racconti del padrone di casa, Miriam decide di perlustrare la villa, mentre Adam, che pensa solo al suo stomaco, va alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti.

E così per la prima volta i due amici si dividono

Miriam segue dei solchi sul pavimento della villa che la portano ad una grande terrazza dove trova una carrucola nascosta. Purtroppo non è sola, insieme a lei c’è anche il servitore tuttofare della villa, che tra le pieghe della veste, nasconde una copia del reperto misterioso a forma di prosciutto!

Preso dal panico (e dalle mille domande di Miriam), l’uomo si lascia sfuggire il segreto che lega il reperto alla scomparsa delle statue… ma ormai è troppo tardi: ha rivelato tutto!

Il furfante prima immobilizza Miriam e la cala nel vuoto grazie alla carrucola, poi la lascia sola e imbavagliata. Nessuno deve scoprire il suo segreto…

Come se non bastasse, nello scontro con il furfante, il Saltacronos è rimasto impigliato nel parapetto! Senza l’amuleto Miriam non puo’ tornare a casa… l’unica sua speranza è che Adam la trovi.

Ma Adam dov’è?

La Storia dietro il racconto

Libro consigliato agli amanti dell’archeologia e dell’avventura, che potranno divertirsi a indovinare la funzione di questo particolare reperto misterioso a forma di prosciutto.

Come nei precedenti volumi (Il ladro di scarabei e Un re venuto dal Nord), anche alla fine di Sotto il sole di Ercolano, una scheda dettagliata illustra l’oggetto misterioso, spiegandone l’utilizzo e svelando qualche curiosità anche su Villa dei Papiri e alcune statue al centro del racconto, che oggi si possono ammirare al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Adam e Miriam si confermano anche in questo volume, due personaggi capaci di strappare sorrisi e coinvolgere i lettori nelle loro disavventure. La relazione di equilibrio tra il testo di Elena Sala e Arianna Capiotto e le immagini di Luca Tagliafico, rendono il racconto una piacevole lettura.

L'autore di questo post

Amante delle lingue straniere e del web, adoro leggere e viaggiare. Sono cresciuta con Matilda, Cora, Hermione. Insieme abbiamo sconfitto la paura dello Strozzatoio, abbiamo comunicato con la Voce Segreta, siamo cresciute in un mondo magico. Oggi dedico parte del mio tempo a trasmettere la passione per la lettura ai più piccoli.

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