San Valentino e l'esempio di Belle

Oggi parliamo di amore. Di film d’amore. Di film d’amore dedicati ai kids. Pensate non ce ne siano? Vi sbagliate: messi da parte il genere avventura o fantasy, ci sono una miriade di film, soprattutto d’animazione, che traboccano di amore. Sono ovviamente i Disney a far la parte del leone. Ripercorrete con la mente a i cartoni animati del passato: da Biancaneve alla Sirenetta, da Alladin a Hercules, l’amore è il motore che spinge i protagonisti all’azione, spesso sono storie ispirate a fiabe già esistenti, altre volte racconti inediti, dove al centro c’è la coppia e il culmine arriva nella scena del bacio, sospirato, atteso, a volte rubato.

[youtube=http://youtu.be/B2xsbrIqnX0]

Certo, i tempi cambiano e negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambio di rotta all’interno della produzione disneyana: si parla più di amicizia, fratellanza, rapporti nuovi e diversi rispetto alla consueta storia d’amore. Persino nell’ultimo Frozen la giovane Anna rimane delusa da un’infatuazione e sceglie infine la sorella Elsa come perno su cui far ruotare la sua vita.

Sono quindi le donne a cambiare, a ribellarsi a quello stereotipo che le vede solo principesse da salvare, da risvegliare con un bacio dopo esser cadute ingenuamente in tragici tranelli. Ora le coppie che i film d’animazione propongono sono variegate, multiculturali e l’amore è declinato in differenti sfumature.

C’è poi una storia atipica, dove ad essere salvato è l’uomo: mi riferisco a La Bella e La Bestia, che Walt Disney ha tradotto in uno sfavillante lungometraggio vincitore di due Oscar nel 1992 e che già nel 1945 ha visto la prima trasposizione cinematografica ad opera di Jean Cocteau.

[youtube=http://youtu.be/iNDJEszYcBE]

A fine mese avremo modo di vedere l’ultima versione di questa intramontabile storia d’amore, dove a interpretare la bestia c’è lo spigoloso Vincent Cassel e la bella è Léa Seydoux. Il film, che vedremo il prossimo 27 febbraio, è una produzione francese ispirata alla versione originale della fiaba di Villeneuve ed è ambientato nel 1720. Ricchissimi i costumi e sfarzose le scenografie: non mancherà la mitica scena del ballo, che Disney ha reso un cult (ma scordatevi di rivedere Belle col celebre abito giallo: questa è un’altra storia!).

[youtube=http://youtu.be/wi8SITcbBuE]

È un racconto senza tempo, forse uno dei più belli da mostrare ai piccoli che vogliono capire cos’è l’amore: sacrificarsi per il bene dell’altro (Belle per suo padre) e innamorarsi di qualcuno andando oltre l’aspetto fisico e i modi rudi, amando soprattutto la sua anima, ferite comprese.

 

P.S. In un approfondimento su San Valentino non si può non citare un'altro, tenerissimo, esempio di amore. È quello lungo una vita di Carl ed Ellie (da “UP”, della Pixar). Poco meno di cinque minuti che mostrano tutto ciò che basta, e molto di più, su cos'è, davvero, questo magico sentimento.

[youtube=http://youtu.be/ZBS5Y4eh4QQ]

L'autore di questo post

Nessun commento su "San Valentino e l'esempio di Belle"

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *