Quanti pensieri, Billy!

I pensieri, quelli brutti, arrivano soprattutto la notte. Di solito se ne stanno in giro tutto il giorno, ci lasciano andare a scuola o giocare al parco, ma quando è sera, quando siamo sotto le coperte e bisogna spegner la luce e dormire, eccoli lì, pronti a darci il tormento e a tenerci con gli occhi aperti.

9788868430146Billy lo sa bene perché lui è un tipo piuttosto pensieroso e fa brutti pensieri su tante cose. Mamma e papà lo rassicurano: loro sono sempre con lui e non può succedergli nulla, i brutti pensieri sono solo il frutto della sua immaginazione. Ma quando deve dormire a casa d’altri? Ancora una volta non si dorme: i brutti pensieri tornano e non vanno via. Una notte, a casa dei nonni, Billy scoprirà di non essere sciocco: tutti hanno dei brutti pensieri, anche la nonna li aveva prima di scoprire come scacciarli via. Per conoscere, insieme a Billy, il segreto della nonna e così scacciare insieme i brutti pensieri e dormire sonni sereni, vi invitiamo a sfogliare Sciocco Billy,  un bell’albo illustrato di Anthony Browne, arrivato da poco in libreria, edito da Donzelli.

Di Anthony Browne vi abbiamo parlato pochi mesi fa, con il Maialibro, un albo del 1986 finalmente giunto in Italia grazie a KalandrakaSciocco Billy (Silly Billy il titolo originale) è un lavoro più recente (del 2006) di questo straordinario autore e illustratore, ironico, surreale, mai banale. Anthony Browne è stato il primo illustratore inglese a ricevere il premio Hans Christian Andersen, il “Piccolo Premio Nobel" della narrativa per l'infanzia (si tratta di un premio biennale, per l’Italia è stato vinto solo nel 1970 da Gianni Rodari e, più recentemente, nel 2008 dall’illustratore Roberto Innocenti – che abbiamo incontrato qui), e dal 2009 al 2011 è stato insignito del Children’s  Laureate, la massima onorificenza inglese per gli autori di libri per ragazzi. La lista dei premi ricevuti da Anthony Browne sarebbe molto più lunga, così come la lista dei titoli pubblicati (e, fortunatamente, sempre più presenti anche da noi), probabilmente se lo conoscete lo amate già, se non lo conoscete ancora Sciocco Billy potrebbe essere un buon motivo per amarlo. 

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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