Processo al nipote … e all'ortografia!

Cari kidz, la storia di questa settimana è del grande Gianni Rodari. Non che finora l’avessi evitato, ma lo davo un po’ per scontato, preferendo andare a cercare storie in giro per il mondo. Ho scelto “Processo al nipote” che ho trovato davvero carina, non la conoscevo, spero diverta voi come ha divertito me:

«GIUDICE – Imputato, alzatevi! Come vi chiamate?
IMPUTATO – Rossi Alberto, nipote di Rossi Pio.
GIUDICE – Di che cosa siete accusato?
ACCUSA  – Per l’appunto, signor Giudice, l’imputato è accusato di avere gravemente offeso suo zio. Si figuri che in un tema in classe ha scritto: “Lo zio è il padre dei vizi!” I testimoni sono tutti concordi: il signor zio è un modello di virtù. Non beve, non fuma, non si asciuga i piedi nell’asciugamano delle mani, non prende il sale con le dita, non si mette le dita nel naso, non ficca il naso negli affari altrui.
GIUDICE – E vero tutto questo? Imputato, rispondete.
IMPUTATO – È verissimo, signor Giudice.
GIUDICE – E voi avete osato scrivere nel vostro tema che – questo cittadino esemplare è, nientemeno, il padre dell’invidia, dell’avarizia, della gola, dell’ira?
IMPUTATO – Ma, signor Giudice, è stata tutta colpa di un apostrofo.
GIUDICE – Quale apostrofo? lo qui non vedo apostrofi.
IMPUTATO – Appunto. Si tratta proprio di un apostrofo mancante.
AVVOCATO DIFENSORE – Signor Giudice, l’imputato Rossi Alberto aveva intenzione di scrivere: “L’ozio è il padre dei vizi”
Ma l’apostrofo, forse consigliato dai cattivi e compagni, è fuggito dalla penna.
Lo ZIO – Si,signor Giudice, sono convinto anch’io che mio nipote; in fondo, sia un bravo ragazzo.
GIUDICE (commosso) – Lei è proprio una persona di buon cuore. Faremo così, cercherete di rintracciare l’apostrofo fuggitivo e di convincerlo a rientrare anche lui sulla retta via?
IMPUTATO – Lo prometto, signor Giudice.
GIUDICE -Va bene; per questa volta siete perdonato.
(Zio e nipote si abbracciano. . Anzi: s’abbracciano con l’apostrofo )»

Deliziosa, non è così? Visto cosa può combinare un apostrofo dispettoso? Allora mi raccomando ragazzi, teneteli d’occhio, non vorrete certo finire anche voi in tribunale per un apostrofo messo nel posto sbagliato!!

 

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

2 commenti su "Processo al nipote … e all'ortografia!"

  1. rocchina

    Sei veramente straordinaria, mi e’ pieciuto continua cosi’ vorrei tanto che tu scrivessi un libro di storie per bambini,perche’ un giorno chissa’ potrei entrare in libreria e comprarlo per il mio nipotino al quale piacciono tanto le “storie.

  2. laura caponetti

    Ops … la mamma! Del resto funziona così, la mamma ti compra molti libri, t’innamori delle storie e diventi una lettrice. Grazie a te, perché ancora oggi non torni da un viaggio senza dei libri per me (anche se spesso li devo dividere col nipotino!!).

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