Premio Andersen 2015: gli attesi vincitori!

Ehi Kids!

Il momento è arrivato, finalmente, i vincitori del Premio Andersen 2015 sono stati annunciati!

Ci eravamo lasciati a marzo, precisamente il 31 alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, con l’annuncio delle terne finaliste e finalmente…eccoci qui! Vediamo chi si è meritato il primo posto sul podio.

Cominciamo dalla miglior scrittrice dell’anno, che è Vanna Cercenà, premiata per la sua costanza nella scrittura, ma non solo. Andersen la definisce una scrittrice “parsimoniosa nelle quantità”, ma forse proprio questo è il suo segreto: pochi libri, ma ben scritti, che rivelano le competenze storiche, la sua sensibilità verso “il femminile” e la sua attenzione a ciò che ci circonda.

La costanza nella produzione è premiata anche nella categoria illustratori, che vede in prima posizione Anna e Elena Balbusso, a cui si riconosce originalità, stile artistico, e versatilità. Oltre a libri per bambini illustrano infatti anche periodici e pubblicità per l’immagine aziendale.

Prima di passare ai libri vediamo un attimo gli altri premi, come ad esempio quello per la promozione alla lettura, un’attività importante di questi tempi. Quest’anno è la Biblioteca civica Ceretti di Verbania e Sistema Bibliotecario Provinciale del Verbano Cusio Ossola a meritarsi il premio, dato il suo impegno nell’aver guidato nella scelta delle letture sia bambini piccolissimi, sia adolescenti, a cui ha anche dedicato inoltre il progetto “Liberamente”, andando contro i pregiudizi e i luoghi comuni.

La miglior libreria per ragazzi di quest’anno è invece un luogo pieno di spunti ed entusiasmo, con influssi teatrali, e passione per l’educazione alla lettura, ed è la libreria di Mestre Il libro con gli stivali, ormai punto di riferimento del territorio per ciò che concerne le attività educative per l’infanzia.
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Il miglior libro per i piccoli dagli 0 ai 6 anni è di Orecchio Acerbo e parla ai bambini della loro quotidianità e con il loro linguaggio. Piccolo elefante cresce, di  Sesyle Joslin  con le Ed è giunta l’ora di parlare dei libri premiati! illustrazioni di Leonard Weisgard  e la traduzione di Carla Ghisalberti è delicato ed intrigante allo stesso tempo.

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La città che sussurrò, Jennifer Elvgren , con le illustrazioni di Fabio Santomauro,  edito da La Giuntina racconta, in pochissime parole, una storia realmente accaduta, ma che ha qualcosa di magico. Un libro ottimo per avvicinare i bimbi dai 6 ai 9 anni alla storia dell’umanità.

Per Be912_cuoridiwaffelisler editore vince il premio miglior libro 9/12 anni, Cuori di waffel  di Maria Parr con le illustrazioni di Bo Gaustad  nella di traduzione di Alice Tonzig. Qui il ritmo è incalzante, e i temi dell’amicizia e della separazione sono trattati in modo approfondito e con spirito d’avventura quotidiana.

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Dai 12 anni in su invece Andersen consiglia Il mondo fino a 7 di Holly Goldberg Sloan  nella traduzione di Loredana Baldinucci, edito da Mondadori. Il premio va al realismo e alla voglia di raccontare il mondo per ciò che davvero è, non cercando un lieto fina a tutti i costi, ma trovando ottimismo e speranza anche dove non sembra essercene.

Se tu foR6N sovra-cover_sefossiqui prova.inddssi qui, di Davide Rondoni per le  Edizioni San Paolo, è il vincitore miglior libro oltre i 15 anni, ed è considerato da Andersen un vero romanzo di formazione, che guida attraverso l’alto linguaggio, ma anche l’umiltà che l’autore ha nell’approccio alla narrazione, e che fa del libro un buon maestro di vita senza moralismi e funzioni didattiche.

 

Dalla copertina indimenticabile è il libro che vince il premio per la migliore divulgazione. Di Dominic divulg_astrogatto (1)Walliman , e con le illustrazioni di Ben Newman, Professor Astro Gatto e le frontiere dello spazio, edito da Bao Publishing, è stato eletto primo per la capacità di coniugare esattezza delle informazioni e narrazione incalzante. Un riconoscimento va anche al progetto grafico particolarmente intrigante e frizzante.


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miglior libro fatto ad arte è di Fulvia Degl’Innocenti , con le illustrazioni di Antonio Ferrara, pubblicato da Settenove, e si chiama Io sono così. La piccola casa editrice nata con la missione di eliminare ogni disparità di genere stupisce la giuria con un progetto grafico elaborato e ben riuscito, che induce a una riflessione più che mai giusta, con un eccellente qualità di immagini e una prosa asciutta ed efficace.

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Oh, i colori!, Jorge Lujan  con le illustrazioni di Piet Grobler,  per Lapis, è invece il miglior albo illustrato per la sua “magica bellezza“, e gli acquerelli morbidi e vivaci al contempo.

mai_alberoIl premio per il miglior libro mai premiato se lo aggiudica Shel Silverstein, con L’albero, per Salani. Ormai diventato un classico dell’illustrazione, nonostante abbia cinquant’anni, non perde il suo valore e la sua freschezza, e rimane una favola per tutti gli uomini e per tutti i tempi.fumetto_ferriera (1)

Andersen non dimentica i fumetti! E il premio per il miglior libro a fumetti va a Ferriera di Pia Valentinis,  per Coconino.Oltre alle tavole magnifiche il merito va qui soprattutto al coraggio dell’autrice nello svelare molto di sé, senza dimenticare la grande Storia, gli affetti le delusioni, e passione civile.

 

Il Miglior progetto editoriale se lo aggiudica Motta Junior per la sua Collana “Il suono della conchiglia”, curata da Teresa Porcella. Vince per il coraggio di avere riportato la poesia ai bambini e ai ragazzi, alternando novità a grandi classici, nel tentativi di costruire un percorso poetico indispensabile nell’educazione delle prossime generazioni.

immagine_dada_12Ultimo, ma solo in ordine di tempo, il premio alla miglior creazione digitale, che è assegnato a Elastico, che ha avuto l’iniziativa di proporre i classici ( come Pinocchio) in formato digitale, e il coraggio di sperimentare la novità.

 

Che dire di più?

Buona lettura Kids!

L'autore di questo post

Sono nata nella primavera inoltrata del 1989 , tra i campi coltivati e la nebbia della pianura Bolognese. Dicono di me: saggia, testarda, capace di dare consigli agli altri. Vero. Ma penso sia grazie ad una mia caratteristica: l’eterno conflitto tra finzione e realtà, tra immaginazione e dato di fatto, conflitto che mi tiene incredibilmente in equilibrio. Porto avanti sin dall' infanzia un’inclinazione naturale sia alla filosofia e all’ analitica, sia all’ arte in tutte le sue forme. Suono, canto, disegno, scrivo, e sono sempre alla ricerca di cose nuove da scoprire…In un’unica definizione: un’inguaribile curiosa pignola che non scende mai dalle nuvole.

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