Posta dall'Australia per Zia Amaranta

Zia Amaranta, bevendo un caffè a mezza mattina, 

controlla nella sua posta se c’è qualche letterina.

Oggi da molto lontano una nuova missiva è arrivata.

La Zia non sta più nella pelle… è tutta agitata.

Son le 11 del mattino e il sole brilla del suo splendore infinito

eppure son le 7 di sera dove il messaggio è stato spedito.

Da un grande paese dall’altra parte del mondo un simpatico bimbo vuole farsi sentire

E quando da noi è pieno giorno, da lui è quasi ora di andare a dormire.

Ma bando alle ciance, non perdiamo tempo e stiamo a vedere

Cosa questo piccolo amico ci vuol far sapere.

“Hello Zia Amaranta,

mi chiamo Andrew e vivo in Australia. Ho avuto il tuo indirizzo dalla mia amica Jane che abita nella fattoria vicina alla mia. Io e Jane siamo molto amici, siamo nello stesso corso scolastico e ci sentiamo tutti i giorni, ma non ci incontriamo spesso perché abitiamo a 540 km di distanza. Qui in Australia le fattorie sono molto distanti dalla città, quindi i bambini che ci abitano non possono frequentare la scuola a meno che i genitori non abbiano un aereo per portarli tutti i giorni in centro. I miei genitori non possono permettersi l’aereo privato quindi io e mia sorella Susy ci colleghiamo con la nostra classe tramite webcam per le lezioni. I miei genitori, quando erano piccoli, facevano lezione tramite radio e conoscono i loro compagni solo per foto.

Nella nostra fattoria alleviamo pecore e mucche, abbiamo 6 cani e 3 cavalli che servono per radunare e sorvegliare l’allevamento. A me piace molto andare a cavallo. Abbiamo anche galline che ci forniscono uova fresche, caprette per il latte e coltiviamo l’orto. Durante l’anno è tutto molto tranquillo e silenzioso e, dopo le lezioni ed i compiti, passiamo il resto della giornata all’aria aperta. Nel periodo della tosatura, invece, la fattoria è tutta in fermento perché arrivano i tosatori che lavorano da noi solo in quei giorni dell’anno ed allora l’atmosfera cambia, c’è tanta gente in giro e tra i canti dei lavoratori, i rumori delle macchinette per tosare e i belati terrorizzati delle pecore c’è una gran confusione.

Quando io e Jane andiamo in campeggio ci divertiamo molto, è bello stare insieme a tanti altri bambini. Facciamo interminabili partite di football mentre Jane inventa balletti e canti con le sue amiche.  Mi piacerebbe conoscere qualche bambino aborigeno. Gli aborigeni sono la popolazione più antica dell’Australia che vive nelle zone più sperdute del deserto quindi è difficile entrare in contatto.

Ora cara Zia Amaranta ti devo salutare perché è arrivato il momento di cenare.

Io e Jane ti salutiamo con affetto ed invitiamo tutti i tuoi piccoli amici nella nostra fattoria… è molto grande e ci starebbero tutti!”

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