Il Paese Senza Punta di Gianni Rodari

Dato che oggi è un giorno speciale, un giorno di riposo per grandi e bambini, ho deciso di proporvi una favola che sia anch'essa poco impegnativa. 
Non è una favola che fa pensare molto, ma fa talmente sorridere che mi sembra davvero appropriata in un giorno come questo. 
Prima di tutto dobbiamo parlare del suo papà, l'inventore di questa storia, il signor Gianni Rodari. 
Quando ero piccola ho avuto la fortuna di studiare il suo lavoro durante le scuole elementari, e trovo che sia davvero importante che quanti più bambini possibile lo conoscano. 
Gianni Rodari è stato uno dei maggiori fautori dell'arte di inventare storie, un grande scrittore di filastrocche, poesie, fiabe e di quanto di più bello esista per intrattenere e per formare i bambini. 
Certamente è stato un uomo dalla grande fantasia e, tra le tante storie scritte da lui, ce n'è una raccolta molto interessante che si trova in un libro intitolato "Favole al Telefono". 
Le "Favole al Telefono" hanno questo nome perché erano delle storie raccontate da un papà alla sua bambina lontana. Questo papà era un commesso viaggiatore che, ogni sera, telefonava alla sua figlioletta per darle la buonanotte e ogni bunanotte era accompagnata da una storia che egli stesso inventava.
Sono storie molto brevi e molto colorate, non sempre con un senso profondo, ma che fanno certamente divertire e andare a letto contenti, pronti a fare dei bellissimi sogni. A leggerle si impiegano pochi minuti e possederne il libro arricchisce davvero una libreria degna di questo nome. 
La storia che ho scelto oggi per voi si chiama "Il Paese Senza Punta", protagonista è Giovannino Perdigiorno, un grande viaggiatore che fa parte di molte delle Favole al Telefono. 
Giovannino esplora molti luoghi nel corso dei suoi viaggi e si trova sempre ad avere a che fare con le persone più disparate e i fatti più incredibili. 
Non credo di dover dire molto a proposito della storia che state per leggere, il titolo parla da sé, ma non voglio svelarne i particolare per non togliere a nessuno la gioia di scoprirla. 
Se vi sentite pronti a viaggiare accanto al nostro Giovannino e a fare degli incontri sensazionali, per vedere posti che non avete mai visto prima, questa è la storia che fa per voi. 
Dunque non mi resta che augurarvi buona lettura e buon riposo per questo specialissimo PrimoMaggio.

 Il Paese Senza Punta

 

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