Nel bosco magico di Febbio

Se il meteo non sbaglia (e non che non lo faccia), il fine settimana si annuncia bello. Brezzolina e sole primaverile. Allora, indossiamo cappellino, giacca a vento e scarpe buone per passeggiare nei boschi perché questo week-and con i vagamondo si va al Bosco Magico di Febbio, sul crinale reggiano, a meno di un’ora d’auto da Reggio Emilia.

Situato a 1500 metri di altezza, al centro del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, il bosco incantato si raggiunge con una seggiovia che parte da Febbio, a 100 metri da piazza della Gioia. 

In cima al Monte Cusna, inizia l’avventura che prevede varie tappe: lo zoo delle carezze, la radura dei druidi, il teatro amici, il castello dei cavalieri, il lago di Excalibur, fonti e sorgenti e la locanda del bosco. E ancora, per chi ama passeggiare, vari sentieri, a seconda del passo e di chi si vuole incontrare: il sentiero druido, per zoo, fatato, per la radura e la faggeta. 

E siccome non è parco se non c’è almeno un’animale da osservare, acchiappare, coccolare, nel bosco incantato c’è uno zoo con capre (Wonder e Land), anatre, porcelline d’India e coniglietti, lì apposta per essere accarezzati. 

Infine, ci sono anche i gonfiabili. Irresistibili, per sfinirsi di gioco e di salti. Ogni tanto capiterà di imbattersi in un elfo, un cavaliere e, se riesce a lasciare i suoi almanacchi di magia, persino nel mago Merlino in persona. 

Poi, quando proprio, le gambe si rifiutano di muoversi ci si può accoccolare sul prato e leggere una fiaba sull’acqua che è vita ed è preziosa. L’acqua del Cusna poi, è buonissima e nel parco ci sono varie fonti per dissetarsi. 

Insomma, o sabato o domenica, tutti a giocare nel bosco incantato.

Per info: www.boscomagico.com

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