Monica Setta – Storie di ragazzi

Per chi come voi ha conosciuto e apprezzato la giornalista Monica Setta nei panni di curatrice e conduttrice della trasmissione Storie di ragazzi in onda su Rai Gulp, nulla di nuovo. Per chi come me l’ha invece conosciuta come la giornalista parlamentare numero uno in Italia, serissima e preparatissima nei suoi talk show, nei quali si alternavano le personalità più importanti della politica italiana, è stato davvero sorprendente ritrovarla, in tutt’altro contesto, perfettamente a suo agio. Per lei è come se non fosse cambiato nulla, con lo stesso charme e con la stessa pazienza (a volte ci voleva anche coi politici!) che sfoggiava intervistando ministri, segretari di partito, etc, adesso, intervista ragazzini che hanno sogni da relaizzare o che hanno superato delle difficoltà a scuola o in famiglia,  o ancora, che hanno avuto problemi ad accettarsi o che purtroppo sono stati colpiti da malattie.

Tutte bellissime storie che sono valse alla trasmissione il premio Moige (Movimento italiano genitori) con tale motivazione: “Per l’affascinante viaggio-inchiesta nel quale emerge un universo giovanile composito, ma vivo e pulsante”. Alcune di queste storie sono finite tra le pagine di una collana di libri, edita da Giunti, che s’intitola appunto Storie di ragazzi. Si tratta di 6 libri in ognuno dei quali è trattato un argomento diverso.

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Il domani è mio. 4 storie sul futuro.

Soli tra i banchi. 4 storie sulla scuola.

La perfezione non esiste. 4 storie sulla bellezza.

Chi vuole essere me. 4 storie sulla popolarità.

Il sole è di tutti. 4 storie sui sentimenti.

La vita sulla tastiera. 4 storie su internet.

Tutti gli intervistati hanno tra i 9 e i 16 anni e sono ragazzi come tanti, spesso con vissuti particolari e storie speciali da condividere. Monica Setta ha attraversato l’Italia mettendo la sua esperienza di giornalista al servizio di questi racconti, di queste storie, di questi ragazzi. È convinta, infatti, che non si debbano raccontare solo i giovani che ballano o cantano, ma anche le vite dei molti che si dividono tra famiglia, amici, scuola, con i loro talenti pronti a fiorire e mille difficoltà da superare.

Prima di leggere i libri ho voluto capire bene di cosa si trattasse e sono andata a cercarmi qualche puntata della trasmissione (qua si fanno le cose per bene!!). In effetti si resta incantati dalla sincerità e dalla naturalezza con cui ogni bambino racconta la propria storia. Ognuna è unica e personalissima ma può aiutare altri bambini a capire come fare a realizzare i propri sogni, a uscire da una difficoltà, a superare un disagio. Leggendo i libri, spesso mi sono commossa, per esempio con la storia di Brizio e della maestra Laura contenuta nel volume Soli tra i banchi. Brizio ha dieci anni e viene da una famiglia numerosa in cui i soldi sono pochi e non bastano mai, in casa, poi, non c’è molto tempo per lo studio e nemmeno tanta voglia a dir la verità, infatti è pure stato bocciato. Tutto cambia però, quando Brizio incontra Laura, la sua nuova maestra, che grazie all’amore e alla devozione con cui esercita la sua professione, riuscirà a catturare l’attenzione di Brizio che s’appassionerà allo studio e capirà che in quello risiede la sua via d’uscita, la sua ancora di salvezza. Un’altra bellissima storia è quella di Gabriel da Il domani è mio. Gabriel ha 13 anni e ha già subito 23 operazioni poiché è nato con un difetto cardiaco molto grave. Il ragazzo ha praticamente vissuto metà della sua vita dentro gli ospedali, ma le difficoltà peggiori che ha dovuto superare sono state le ricadute, quando cioè, convinto di essere ormai guarito e di poter tornare a una vita normale e, soprattutto, di poter tornare a scuola tra i suoi compagni, invece, qualcosa andava storto e si ricominciava tutto daccapo. Per fortuna Gabriel è ostinato, è convinto che, dopo tutto, ce la farà, che avrà un cuore nuovo e che nascerà per la seconda volta.

Tra l’altro, mentre leggevo ho pensato che se fossi un insegnante vorrei far conoscere queste storie ai miei alunni, perché magari c’è un bullo a scuola o qualcuno che viene preso di mira sui social network perché straniero o anche solo in sovrappeso. Insomma gli spunti sarebbero tanti per aprire un dialogo coi ragazzi, conoscerli meglio e, soprattutto, ascoltarli.

6 piccoli libri, 24 grandi storie, una grande regia alle spalle, quella della bravissima Monica Setta.

 

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

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