Mini. Il mondo invisibile dei microbi

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“Le vite più piccole che fanno il lavoro più grande”

L’ultima volta che abbiamo incontrato Nicola Davies sulle nostre pagine ci aveva portato nell’India Nord-Orientale e in Africa Orientale con i primi due volumi della collana Fili d’erba e poi, proprio all’interno delle nostre case, ci aveva guidato alla scoperta dell’origine di ciò che ci circonda nella vita quotidiana in Da dove viene?.

Ora è il momento di un viaggio veramente straordinario, in un mondo così piccolo da essere invisibile e, allo stesso tempo, così grande da comprendere tutto ciò che è intorno a noi (e dentro noi!).

Mini. Il mondo invisibile dei microbi, scritto da Nicola Davies e illustrato da Emily Sutton (Editoriale Scienza), racconta un argomento piuttosto inedito per la letteratura per l’infanzia, soprattutto perché, pur essendo un libro divulgativo, grazie a un linguaggio semplice e poetico e alle illustrazioni calde e dai tratti morbidi di Emily Sutton, si rivolge soprattutto ai bambini più piccoli, dai cinque anni in su, e rende loro chiari (e visibili) l’importanza e la movimentata vita di ciò che è troppo piccolo per essere visto a occhio nudo.

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Per arrivare a ciò che è molto piccolo si parte da ciò che è molto grande: esistono, infatti, animali grandi come una balena e, allo stesso tempo, animali piccoli come una formica; ci sono poi esseri così piccoli da essere presenti in milioni sull’antenna di una formica. Difficile da immaginare, vero?

Parliamo di esseri perché non sono piante né animali, non hanno zampe, teste, né radici o foglie: i microbi sono tutta un’altra cosa e sono, soprattutto, tantissimi!

Per far capire meglio i numeri con cui abbiamo a che fare, autrice e illustratrice ci mettono davanti agli occhi dei paragoni chiarificatori: in una goccia di acqua, per esempio, possono esserci venti milioni di microbi, lo stesso numero di abitanti di New York e dintorni.

I microbi sono ovunque, anche dove meno ce li aspettiamo, anche dentro la nostra pancia (e sono tantissimi, a pensarci viene un po’ di capogiro: nella pancia sono dieci o anche cento volte più numerosi che gli abitanti della Terra); ci aiutano a star bene anche se alcuni microbi ci fanno ammalare.

Molte sono le curiosità sui microbi a trovare una risposta nell’albo: le loro diverse forme, il modo in cui si nutrono, come trasformano ciò di cui si nutrono e come si riproducono… non può essere poca la meraviglia (per i piccoli e per gli adulti) nel momento in cui ci si soffermi a pensare a come questi esseri piccolissimi siano responsabili di cose grandissime.

“Possono consumare le montagne e costruire le scogliere. Possono macchiare il mare di rosso, riempire il cielo di nuvole, e far cadere la neve”

Premio Andersen 2016 come Miglior libro di divulgazione (questa la motivazione della giuria: “Per l’approccio fortemente inconsueto che, ancora una volta, caratterizza il percorso divulgativo dell’autrice. Per la briosa e suadente felicità delle illustrazioni. Per la varietà delle soluzioni grafiche che caratterizzano le pagine e il loro intrecciarsi con la parte scritta”), è la stessa autrice a commentare da lontano, con un video, il premio.

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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