La matematica della buona notte

446 Matematica Buonanotte copertinaChi ha detto che all’ora della nanna si debbano leggere soltanto le fiabe? E se proponessimo ai nostri bimbi degli indovinelli? Proviamo a svecchiare i soliti metodi con l’aiuto di questo originalissimo libro di Laura Overdeck dal titolo La matematica della buona notte, edito da Vallardi. Il libro è diviso in 5 capitoli e ognuno è dedicato a un argomento, abbiamo i cibi esplosivi come i pop corn o le bibite gassate, gli animali selvatici, i veicoli speciali, sport e lavori molto particolari. In ogni capitolo si approfondisce qualche curiosità che desterà l’interesse dei vostri preparatissimi bimbi, per esempio, potranno scoprire che la piccantezza dei peperoncini si misura sulla scala di Scoville o che una balena pesa cinque volte in più di un elefante. Accanto alle informazioni legate all’argomento, che di volta in volta viene proposto con un linguaggio semplice e con le bellissime illustrazioni di Jim Paillot, troviamo degli indovinelli da risolvere suddivisi in tre gradi di difficoltà: principiante, apprendista, provetto, che potrete sottoporre ai pargoli a seconda del livello di difficoltà più adatto a loro.

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L’autrice, laureata in Astrofisica all’Università di Princeton, spiega come gli sia venuta in mente l’idea di scrivere questo libro:

Essendo entrambi appassionati di numeri, mio marito ed io abbiamo cominciato a contare gli animali di peluche con la nostra primogenita quando aveva due anni. La piccola si è appassionata a questi indovinelli serali, così abbiamo deciso di continuare con il nostro secondo figlio. Quando il nostro terzogenito di appena due anni ha cominciato a strillare che voleva un problema di matematica, abbiamo capito di essere sulla strada giusta. Avevamo creato una famiglia dove la matematica era diventata una delle attività preferite prima di dormire.
Incoraggiati dai nostri amici, abbiamo deciso di spargere la voce prima con le e-mail, poi con una pagina Facebook e poi con un sito. Infine è nato questo libro.

L’approccio dovrà essere quello del divertimento e non di un esame, l’obiettivo è quello di rendere la matematica un gioco piacevole, facile e divertente.

Aggiunge la Overdeck:

Mentre per gli insegnanti è impossibile instaurare questo giocoso rapporto personale con una classe di venticinque alunni, voi potete farlo a casa vostra e scoprirete che ai bambini piace molto cimentarsi con i livelli più difficili. Non abbiate paura che i vostri figli si innervosiscano. Con La Matematica della buonanotte non è mai successo. Dopo tutto, contare le pecore non è forse il metodo più usato per addormentarsi? I numeri sono qualcosa che si può prevedere, hanno un effetto calmante, offrono ai bambini l’occasione per mettersi tranquilli e concentrarsi.

Come dice la stessa Overdeck, contare le pecorelle ha sempre aiutato i bimbi a addormentarsi, per cui non può esservi nessuna controindicazione nel provare a calcolare pesi o misure in modo divertente con la complicità dei genitori. E poi, potrebbe essere un modo per mettere alla prova le reminiscenze scolastiche dei grandi!

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

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