L’ultima mano di burraco (Mondadori)

l'ultima mano di burraco

Serena Venditto, L’ultima mano di burraco, Mondadori

Questo giugno abbiamo girato tra le vie di Napoli tinte di giallo grazie agli Irregolari di via Atri e all’indagine al centro de L’ultima mano di burraco, il nuovo romanzo di Serena Venditto edito da Mondadori.

Il Blog Tour che ci ha accompagnato in questi giorni si conclude oggi con il Review Party: insieme alla nostra, troverete online le recensioni di The Queen Puppet, Red Kedi, La Fenice Book, Anita Book, La Biblionauta, Le tazzine di YokoRegin La Radiosa e Pink Magazine Italia.

Gli Irregolari di via Atri

Come in Aria di Neve, il primo romanzo della serie, gli inquilini dell’appartamento di via Atri 5 saranno al centro di un mistero da risolvere. La voce narrante che ci guida in questo nuovo caso è quella di Ariel, una ragazza di trentasei anni italo-americana che per lavoro traduce orrendi romanzi sentimentali, mentre le sue reali passioni letterarie comprendono ben altri nomi, come Gabriel García Márquez e, soprattutto, Jane Austen. Ariel si trova sempre coinvolta in qualche caso da risolvere, suo malgrado:

Io, quando capita, nell’ambito degli Irregolari di via Atri ho un ruolo molto ben determinato: ascoltare, prendere appunti, paventare pericoli e rischi di ogni genere, avere paura.

A trascinare ancora una volta lei e tutti gli altri coinquilini è Malù, un’archeologa con la passione per il caffè e le investigazioni. Il suo interesse per le investigazioni nasce dalla letteratura: grande appassionata di gialli, non perde occasione per mettere in pratica tutto ciò che ha imparato dalle pagine dei libri, ma di grande aiuto le sono certamente il suo grande intuito, la sua intelligenza e le tante e varie conoscenze.

Oltre a Malù e ad Ariel, ogni inquilino di via Atri ha il proprio campo di azione: Kobe è specializzato nelle analisi psicologiche, Samuel, oltre ad essere il fidanzato di Ariel, ha un forte senso pratico nell’analizzare le situazioni ed è “l’unità utile della task force” anche perché cucina, porta il gelato, se occorre pedina i sospettati e poi ha la macchina, una Fiesta rossa GPL con alle spalle moltissimi chilometri,“La Vecchia Betsy”. In questa squadra è impossibile dimenticarsi del gatto, Mycroft (sì, proprio come il fratello di Sherlock), che quando non dorme partecipa a suo modo alle indagini, dando un contributo determinante.

Agli inquilini si aggiunge poi la presenza di Ayumi, fidanzata di Kobe e bellissima violinista, la cui apparente perfezione scatenerà una irrefrenabile gelosia nel cuore di Ariel, reso insicuro dopo la fine di una lunga storia d’amore con l’ispettore Andrea.

La fine dei giochi per Temistocle Serra

In questo nuovo romanzo, l’intervento di Malù (e di conseguenza di tutto l’appartamento) è sollecitato da una telefonata: il commissario Timoteo De Iullis richiede la presenza e la consulenza dell’archeologa-detective proprio sulla scena di un possibile delitto.

Temistocle Serra, professore universitario di Matematica, è stato trovato morto nella sua abitazione: si tratta di suicidio, omicidio o di morte naturale? Davanti al corpo sono state trovate delle carte da gioco francesi che certamente non sono messe a caso, sembrano voler lasciare un messaggio, ma quale: il nome dell’assassino? Il nascondiglio di un tesoro?

Proprio per la risoluzione del presunto codice l’ispettore ha richiesto la presenza di Malù, che davanti a questo enigma si illumina subito, pensando al delitto in codice, un classico dell’età dell’oro del giallo tra Ottocento e Novecento.

Temistocle Serra insegnava Teoria dei giochi e delle decisioni, era un professionista stimato e noto, ma nel suo passato sembra nascondersi qualche ombra, che sia lì la soluzione del caso? Di certo ci sarà molto su cui indagare.

Le indagini coinvolgono le persone più vicine a Serra: Dorothy Stellario, la segretaria del professore, la moglie Celeste, i figli Rebecca e Giulio e il marito della figlia, Ettore. La sera prima di quello che scopriremo essere un omicidio, Temistocle aveva cenato con i suoi familiari e dopo cena aveva giocato con loro una partita a burraco, prima di rimanere completamente solo per la notte.

Tutti sembrano poter avere un movente, ma dove si nasconde l’assassino?

Tra Gabriel García Márquez e Un posto al sole

La scrittura di Serena Venditto si addentra nella città di Napoli, ci mostra i suoi vicoli, a partire da Chiaia, ricco quartiere centrale, e i suoi palazzi, soprattutto quelli legati agli studi universitari: la Reggia di Portici, dove ha sede la facoltà di Agraria, Palazzo Corigliano, uno degli edifici dell’Orientale, il dipartimento di Matematica a Monte San’Angelo. Gli spostamenti di Malù e Ariel tracciano la mappa sentimentale di una città di cui si vedono anche i difetti (la difficoltà degli spostamenti senza un’auto, le strade piene di buche) subito dimenticati grazie a una splendente bellezza.

L’intelligenza e la cultura dei protagonisti delle indagini (in particolar modo di Malù e Ariel), spaziando dall’alto al basso, da Properzio a Criminal Minds, da L’amore ai tempi del colera a Un posto al sole, rendono la lettura sempre viva e interessante, con punte di ironia e diverse curiosità offerte al lettore.

Il giallo poi, affidandosi alla voce di Ariel, si arricchisce di una ulteriore trama, legata alla vita sentimentale della ragazza, un piccolo giallo nel giallo che avrà soluzione nel finale.

Archiviato l’omicidio Serra, quale sarà il prossimo caso per gli Irregolari di via Atri?

 

 

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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