Il libro delle cose reali e fantastiche

Come si disegna un drago? Un robot? E una lampada?
Se siete in cerca di ispirazione dovete assolutamente consultare Il libro delle cose reali e fantastiche! Una rassegna di oggetti e personaggi della realtà e della fantasia, qui racchiusi in un’edizione curata da Jutta Bauer e Katja Spitzer, pubblicata in Italia da Lapis in collaborazione con la Giannino Stoppani Cooperativa Culturale e inserita nella collana Orbis Pictus, dedicata al mondo delle figure.

60 illustratori si sono cimentati in una prova di stile e creatività proponendo la propria versione di oggetti, animali, personaggi della fantasia e tanto altro, raccolti in questo volume che, letteralmente, illustra una varietà di contenuti raggruppati per categorie: fiori, alberi, uccelli, insetti, leoni e tigri per cominciare, continuando con dinosauri, insegnanti, miliardari, pettinature, scarpe, mutande, frutta e verdura. E molto altro!

 

Il libro delle cose reali e fantastiche

 

Il libro delle cose reali e fantastiche

 

 

Il libro delle cose reali e fantastiche

 

L’idea che ha dato spunto alla creazione di questo libro, raccontano le curatrici nell’introduzione al testo, nasce dalla volontà di fornire ai bambini un catalogo di cose di vario genere con cui giocare, stimolando la loro naturale inclinazione a costruire collezioni. I bambini amano elencare e raggruppare in insiemi gli oggetti e le cose che li circondano e con cui cominciano a familiarizzare: i cibi, i colori, i personaggi dei libri e dei cartoni animati e tutto ciò che fa parte del loro vissuto e del loro immaginario. Sono dei raccoglitori e dei conservatori di tutto ciò che li interessa: castagne matte, figurine, foglie, cose trovate o scambiate che fanno parte del loro piccolo museo degli oggetti quotidiani che rappresentano il mondo conosciuto.

Anche gli adulti ameranno sfogliare Il libro delle cose reali e fantastiche, nutrendo così la passione per i cataloghi che inevitabilmente coinvolge moltissime generazioni, anche in antiche epoche storiche. Pensiamo ai bestiari medievali o ai cataloghi di vendita per corrispondenza. Non posso fare a meno di pensare al Catalogo degli oggetti introvabili di Jacques Carelman, pubblicato nel 1969 e tradotto in 19 lingue. Un’opera buffa che fa il verso ai cataloghi di prodotti ordinabili per posta che propone, tra le altre cose, la caffettiera per masochisti, la bicicletta simmetrica, l’incudine da viaggio e il fucile per canguri.

 

Catalogo degli oggetti introvabili

Catalogo degli oggetti introvabili

Catalogo degli oggetti introvabili

Catalogo degli oggetti introvabili

L'autore di questo post

Nata nell'estate del 1987. Mi piacciono le storie bizzarre, surreali e divertenti. Tra le altre cose, ho studiato contabilità, mostri selvaggi, storia dell'arte, grammatica della fantasia, economia dei beni culturali.

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