Léonie si sposa (Corsiero Editore)

Isabelle Wlodarczyk, illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini, Léonie si sposa, Corsiero Editore

Un testo di poche parole e delle illustrazioni allo stesso tempo evocative e realistiche danno vita a Léonie si sposa, un albo  in cui una piccola storia si incontra con la Storia.

Come ricorda Isabelle Wlodarczyk, il libro racconta una vicenda vera, vissuta dalla nonna dell’autrice “che la racconta con tanta emozione”, un’emozione che arriva anche al cuore del lettore, diretta e semplice, scevra di retorica e carica di realtà.

“… c’è scritto che presto saremo liberati”

È una bella giornata di sole quando una bambina, la protagonista dell’albo, esce con la sua bici pedalando veloce. Ci dice la sua felicità e la percepiamo dai suoi gesti, sebbene subito dopo, voltando pagina, ci rendiamo conto che la fretta, oltre alla gioia, è dovuta anche ad altro: in lontananza, in cielo, ci sono degli aerei, primo segno di una guerra in corso. Il motivo della gioia è il matrimonio della sua migliore amica, Léonie: è il primo invito che la bambina riceve, per questo si affretta, passando veloce a testa bassa davanti agli accampamenti dei tedeschi, senza pensare troppo alla madre che crede che durante la guerra non ci si debba sposare.

Dagli aerei che tuonano in cielo vengono lanciati dei volantini, impacchettati con della carta stagnola; sono messaggi degli Alleati e la bambina decide di raccoglierli per Léonie, come regalo per il suo matrimonio. Proprio quando la piccola si ferma a raccoglierli si ritrova faccia a faccia con un soldato tedesco che riposa tra le spighe. La paura è negli occhi di entrambi, tra i due non ci sarà nessuna parola, solo un contatto veloce, un volantino che passa dalle mani del tedesco a quelle delle bambina che scappa subito via.

Nonostante la paura, è ancora (anzi ancor più) un giorno di festa: Léonie si sposa e i volantini dicono che la Liberazione è vicina.

I colori della libertà

Oltre al testo, essenziale nel rappresentare il contesto, le azioni e le emozioni, alla carica emotiva dell’albo danno un grande contributo le splendide illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini.

In queste ultime si osserva un graduale passaggio dal bianco e nero al colore, dapprima con l’inserimento dei colori dei fiori e delle ghirlande nelle due doppie pagine riservate alla festa del matrimonio di Léonie, fino all’esplosione finale del giallo del campo di grano, del cielo azzurro e del verde della natura nella doppia pagina dei risguardi finali (in contrasto con quelli di apertura in cui lo stesso paesaggio è rappresentato in bianco e nero).

Il testo di Isabelle Wlodarczyk tratteggia con alcuni particolari i contrastanti stati d’animo della bambina (fila via a testa bassa davanti agli accampamenti dei tedeschi, davanti al soldato ha così tanta paura che sorride, fugge a perdifiato con il volantino stretto tra i denti…) e il contesto storico-sociale (basti pensare ai particolari della torta di rape rosse per festeggiare il matrimonio e alla cerimonia svolta nella cantina del palazzo).

Il libro, uscito in Francia nel 2016 da Lirabelle, è stato pubblicato in Italia da Corsiero Editore (con la traduzione di Andrea Casoli) nel 2018, grazia anche al contributo dell’ISTORECO (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea) di Reggio Emilia.

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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