Leggere mi piace e mi fa viaggiare per i sette mari!

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La Redazione HK

Jack Black e la nave dei ladri

di Jaime Musso

Carol Hughes, scrittrice inglese, è stata considerata un moderno Jules Verne, per la sua fantasia e capacità di favoleggiare. Oggi vive negli Stati Uniti, a Los Angeles, con suo marito, e le sue due figlie. La prima pubblicazione di questo libro è stata fatta a Londra, nel 1997, con il titolo “ Jack Black and the Ship of Thieves”. Tradotto in italiano da Arianna Maiorani, è stato pubblicato da Piemme nel 1999.

Quando Jack, il giovane protagonista, intraprende un viaggio su un gigantesco dirigibile guidato da suo padre, non può prevedere le incredibili avventure a cui va incontro. Il dirigibile precipita a causa di un sabotaggio, e Jack finisce su una nave di pirati, con un capitano pazzo. Questa nave, che sembra miracolosa, sopravvive a tutte le intemperie: dall’isola vulcano che esplode, agli incontri con dei mostri; ma soprattutto riesce a sconfiggere, con l’astuzia, i potentissimi cannoni della “Nemesis”, una gigantesca nave da guerra.

Ma per Jack, la cosa peggiore è il tradimento di Gadfly, il suo migliore amico, il suo eroe. Costui, con l’obiettivo di diventare capitano del dirigibile, lo fa precipitare, per poi prendersi il merito del salvataggio. Ma il suo piano non va a termine, infatti Jack, insieme alla nave dei pirati, riesce a trovare suo padre a catturare Gadfly, il traditore.

Questa lettura è stata molto interessante, ho letto questo libro in pochissimo tempo perché le avventure del protagonista erano tutte collegate fra di loro. Mi è piaciuto come il ragazzo voleva dimostrare al padre le sue capacità e fargli capire che anche lui potrebbe essere un buon pilota.

6 commenti su "Leggere mi piace e mi fa viaggiare per i sette mari!"

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