Le Olimpiadi del Gioco Tradizionale

Giunte ormai alla loro ottava edizione, le Olimpiadi del Gioco tradizionale sono tutt’altro che un fenomeno locale. Il progetto di Roberta Muscas, sostenuto dal Consorzio Due Giare, è un fantastico modello di valorizzazione del gioco tradizionale come patrimonio di cultura e di salvaguardia del costume locale, regionale e nazionale.

In Sardegna queste speciali Olimpiadi per bambini si terranno il prossimo weekend, il 29 e il 30 Settembre a Villamar e Nureci, nel Medio Campidano, e in altri centri dell’isola, ma presto interesseranno altre regioni d’Europa e del mondo, nei paesi partner di questo bellissimo progetto nato nel 2004.

Il territorio che ha dato origine a questo evento è la Marmilla, in provincia di Oristano, dove l'evento è sempre molto atteso, soprattutto dai bambini perché possono ritrovarsi a giocare ai giochi dei loro nonni, indossando i vestiti tradizionali, dopo aver svolto un percorso didattico di approfondimento attraverso laboratori e work shop educativi dedicati al patrimonio ludico e culturale della Sardegna.

Nel percorso, quindi, vengono coinvolti non solo i bambini e i giovani ma anche gli anziani, custodi della tradizione, che hanno il compito di illustrare i contenuti e le modalità di esecuzione dei giochi tradizionali, molti dei quali sono in via di estinzione.

Le Olimpiadi prevedono molte sfide:  Luna monta, Badruffa, Biccus, Cadiredda santa, Su giogu de su fusti a Brillias, antenati del baseball e del bowling.

Il progetto nasce da Roberta Muscas e "prevede infatti una ricerca sul campo attraverso interviste agli anziani dei paesi e dalle rilevazioni vengono selezionati nuovi giochi che entrano a far parte del database del progetto e quindi dell'Olimpiade. È questo il punto di forza di un format ormai collaudato: una ricerca minuziosa e attenta che fa sì che ogni anno l'iniziativa si rafforzi sempre di più".

Vi piacerebbe che queste Olimpiadi del gioco tradizionale si svolgessero anche nella vostra regione? Sarebbe divertente giocare con i giochi dei vostri nonni?

Provate a chiedere loro: “Nonni, voi a cosa giocavate da piccoli?”. E fateci sapere cosa vi risponderanno: siamo curiosissimi!!! 

 

L'autore di questo post

3 commenti su "Le Olimpiadi del Gioco Tradizionale"

  1. Lara

    Mia figlia, dopo che le ho letto questo post, ha chiesto alla nonna a cosa giocava da piccola. La nonna le ha raccontato di quando giocava con la sua bambola e di quando con i suoi fratelli giocava a bandiera nel cortile di casa. In effetti, sarebbe proprio bello poter far partecipare i nostri bambini a questo genere di Olimpiadi anche qui a Milano!

  2. E’ vero! Ha ragione Michela: proprio domani 2 Ottobre è la Festa dei Nonni! 🙂 Grazie Lara per il tuo commento, speriamo che presto questo format venga esportato anche in ‘continente’ (detta ‘alla sarda’)

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *