Laura intervista Raperonzolo

photo credit: dall'album Alternative Disney di Say it with Disney http://www.facebook.com/pages/Say-it-with-Disney/295599470467827

Quando la redazione mi ha chiesto d’intervistare Raperonzolo non credevo sarebbe stata cosa tanto complicata. 

Innanzitutto nella torre in cui vive non ci sono né citofono né ascensore. Raperonzolo cantava a squarcia gola e non sentiva me che da giù la chiamavo.Finalmente tra una canzone e l’altra sono riuscita a farmi sentire e la fanciulla si è affacciata comunicandomi che l’unico modo per salire era quello tradizionale, ossia aggrapparsi ai suoi capelli lunghissimi.

Santo Cielo! – ho pensato – Chi me l’ha fatto fare!

In preda al panico e alle vertigini mi aggrappo ai suoi capelli e comincio a salire. Giunta in cima, scavalcando la finestra mi accorgo che mi è rimasto in mano un bel ciuffo di capelli. Raperonzolo senza nemmeno salutarmi, me li strappa di mano, lamentandosi del fatto che il suo nuovo parrucchiere non era in grado di metterle le extension come si deve. 

Certo la ragazza è leggermente diversa da come me l’ero immaginata: mastica una gomma e ha un piercing sul naso, i suoi capelli sono biondo “Marylin”, più ossigenati dell’aria che respiro.

Mi fa accomodare su una poltrona piena zeppa di vestiti e comincia a trafficare col suo cellulare, andando avanti e indietro per tutta la stanza alla ricerca di una tacca per poter chiamare il Principe. Quando finalmente si siede penso che è il momento giusto per cominciare l’intervista così le chiedo:

Allora Raperonzolo come ti trovi qui sulla torre?

R: Come mi trovo? Male, non vede? Il telefono non funziona, internet nemmeno, non riesco a rintracciare il mio moroso e non so come fare!

Potresti scrivergli una lettera…

R: Una cosa?!

Vabbè, lasciamo perdere, per caso tu e il principe avete litigato?

R: Sì, ieri sera. È venuto qui perché avevamo deciso di guardare un film insieme, invece mi ha lasciato una pizza e dopo due minuti se n’è andato perché gli amici lo avevano chiamato per una partita di calcetto.

Sono cose che succedono, del resto avrai anche tu un hobby. Parlacene.

R. Beh, sì, il mio hobby preferito è cambiare colore di smalto per abbinarlo al mio abbigliamento. Se sono vestita di rosso, unghie rosse e così via.

Capisco… mi sapresti dire qual è l’ultimo libro che hai letto.

R. Certo, l’ho finito proprio oggi, s’intitola Pazze per lo Shopping.

Hmmm, e a scuola come va? In quale materia sei più brava?

R. Io non vado a scuola, si è dimenticata che io non posso uscire da qui?

Già, dimenticavo. Bene, allora direi che l’intervista finisce qui, ma prima, vorresti dire qualcosa ai nostri lettori?

R. Sì, mi raccomando ragazze, non mettete le ballerine se avete le caviglie grosse. V.V.U.M.D.B.

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

7 commenti su "Laura intervista Raperonzolo"

  1. Ahahaha ma è un’intervista simpaticissima 🙂
    Sarei andata anche più a fondo… Raperonzolo è una ragazza in gambissima… che fa, non si registra su facebook? Oggi le linee internet raggiungono pure l’antartico, su su, Rapunzel… un bell’Ipad e navighi anche dalla torre!

  2. laura caponetti

    hai ragione cara!!! grazie del suggerimento. trovo bello che i lettori aggiungano particolari alle interviste. ma vedrai, questa era solo la prima…

  3. rosetta

    Simpaticissima e per me interessante come argomento per lavorare con i miei bambini. grazie Laura. Alla prossima intrrvista

  4. Pingback: Che paura intervistare Wendy!

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