L'Artemide delle Highlands

Malin Heen-Allan è una ragazza come tante: scozzese, felicemente sposata, madre di cinque figli, leader di un clan di 250 guerrieri con sede a Duncarron, nei pressi di Stirling, Scozia.

Come dite? Sì, sì. Avete proprio sentito bene: leader di un clan di 250 guerrieri. Barbari. Con asce, spadoni a due mani e tutto l'armamentario, nel vero senso della parola. Regolarissimo. D'altronde chi te lo fa fare di passare le giornate in casa a spignattare, quando hai a disposizione infiniti ettari boschivi, nel sangue radici celtiche e nel cuore una sincera passione per la Storia?

A nove anni avrei dato di tutto per convincere mia madre ad allungare temporalmente la clausola del Carnevale, permettendomi di andare in giro nel mio vestito in acetato da Fata Morgana anche solo per ventiquattro ore in più del pattuito; a 37 anni, Malin ce l'ha fatta, e il suo costume da William Wallace (se William Wallace fosse stato donna. E attraente) lo indossa ogni giorno.

Di più: ha convinto un folto gruppo di persone a seguirla nella sua avventura – che va avanti da sedici anni, roba che neanche La Spada di Shannara al sapore di draghi e castelli per i fini più nobili: divertire i Kiddies scozzesi con spettacoli a tema ed eventi educativi, per dimostrare che la Storia non è solo righe fitte fitte (e noiose noise) da sussidiario, ma un coinvolgimento entusiasmante, se vissuto in puro stile Lord Of The Rings.

Lord Of The Rings, oppure Ribelle – The Brave: il nuovo film Pixar in uscita il 22 giugno nelle sale americane.
In italia dovremo attendere fino al 5 settembre per vivere sul grande schermo le avventure della giovane principessa Merida, le cui somiglianze con Mrs. Heen-Allan sono talmente evidenti da far pensare più ad uno spudorato copiaincolla che a una vaga ispirazione.
Entrambe scozzesi, entrambe brave come Diana nel tiro con l'arco, entrambe col fuoco nello sguardo fiero oltre che tra i riccioli rossi dei capelli.

E come biasimarli? A vedere la bella Malin mi è venuta voglia di andare a recuperare il mio costume da Fata Morgana e rintanarmi nei boschi dell'Umbria per dare vita alla più grande comunità medievale italiana che si sia mai vista dai tempi sel Sacro Romano Impero. L'unico problema sarà recuperare proseliti.
Mi dovesse mancare il carisma necessario, male che vada, potrei sempre unirmi agli Elfi di Gran Burrone. Si sa mai che cerchino nuovi adepti.

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