L’alfabeto (e la geometria) dei popoli del mondo

Ci sono le radici e ci sono le chiome. Le radici procurano il nutrimento alla pianta, le chiome acchiappano la luce e tanto più sono estese e ricche di frutti, tanto più l’albero è bello e longevo. Così è per gli essere umani: provengono tutti dallo stesso luogo, Mamma Africa, e poi, nel corso di milioni di anni, si sono spostati altrove, hanno colonizzato altri territori, inventato nuovi idiomi, assunto altre facce. La storia dell’uomo è, sì, una storia di radici, che sono nella comune umanità delle varie etnie, ma anche di piedi e chiome, di mescolanze e invenzioni culturali. Una bella vicenda che l’ABC_dei_popoli_altaRisAbc dei popoli di Liuna Virardi (Terre di Mezzo Editore, pagine 64, euro 12.90) non poteva raccontar meglio: un atlante dei popoli della Terra che, combinando in maniera differente colori e forme, restituisce la ricchezza della cultura e fisionomia umane, evidenziando che la diversità è il risultato di una combinazione di elementi identici per ogni popolo. Ancora una volta, la casa editrice milanese ci sorprende con un libro che è destinato ai piccoli, ma è molto interessante anche per gli adulti; elegante e sobrio nella grafica e che, in ordine alfabetico, propone un curioso viaggio antropologico dal Pakistan alla Birmania, dalla Cina al Camerun, dal Nicaragua al Canada, passando per vari altri Paesi. Un dizionario dei popoli che accanto al ritratto stilizzato dell’etnia, costruito con elementi geometrici combinati in maniera differente per ogni gruppo umano, reca una breve didascalia che indica tradizioni, usi costumi e qualche riferimento alla religione. Ci sono gli Yanomami dell’Amazzonia, che amano ricoprire il corpo con disegni rossi e neri e forano il naso e le labbra con sottili bastoncini di legno, gli Zhuang della Repubblica popolare cinese conosciuti per le danze gioiose e il suono del loro strumento tipico, un tamburo di bronzo decorato con soli, rane, draghi e ballerine in bassorilievo; i Rapanui dell’Isola di Pasqua, gli artefici dei moai, le enormi statue, da 2 a 21 metri, scavate direttamente nella roccia del vulcano Raraku; gli Itelmeni della Russia che credono in Kutkh, una divinità dall’aspetto di corvo a cui viene attribuita l’origine del mondo e della specie umana. I popoli della Terra sono tanti, ma hanno tutti le medesime radici, scrive, in epigrafe all’albo, Liuna Virardi, illustratrice originaria di Bologna, che vive e lavora a Tolosa. Già pubblicato in Cile e in Francia, l’Abc dei popoli di Liuna Virardi è un libro interattivo. Sul sito della casa editrice, si può scaricare il PDF con tutte le forme disegnate dall’autrice e creare altri popoli, ”addirittura inventarne di nuovi” come suggerisce la Virardi, in un divertente gioco che adulti e bambini possono fare insieme.

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