La storia giusta al momento giusto: "Il Paradiso degli Orchi" di Daniel Pennac

Oggi, cari kiddos, ma anche cari grandi che come me non hanno il coraggio di perdere la loro kiddità, ho voglia di raccontarvi una storia.
C’era una volta uno scrittore che, quando ero giovane, ho provato ad affrontare.
Si chiama Daniel Pennac.
Questo Pennac, quando l’ho incontrato per la prima volta, era uno che aveva tanti suoi libri in esposizione nelle librerie.
Mi aveva incuriosito, ma quando ho preso in mano uno dei suoi volumi e ho letto la trama, mi è sembrato che non facesse per me.
Così l’ho lasciato dentro quella libreria, e per tanto tempo ho creduto che non l’avrei mai letto, anche se ho sempre avuto una strana sensazione a riguardo.
Un po’ mi dispiaceva di non poterlo leggere, perché si sa, coi libri è così: amore o odio, non c’è una via di mezzo.
Poi un giorno è arrivato qualcuno che me l’ha regalato.
Mi ha detto che avrei dovuto leggerlo perché certamente mi sarebbe piaciuto.
Erano passati dieci anni dall’ultima volta che io e Pennac ci eravamo incontrati.
E così mi sono detta che avrei dovuto riprovare. Dopotutto, un tentativo non si nega mai a nessuno. Personalmente, penso che non si debba torturarsi coi libri, anche per una questione di rispetto nei loro confronti: se non ti piacciono, puoi lasciarli andare senza sentirti in colpa. Avranno modo di farsi apprezzare da chi li merita di più.  E forse, qualche volta, semplicemente non è il momento giusto.
E allora ho cominciato a leggere.
Il Paradiso degli Orchi è una storia strana, un po’ pazza forse.
Parla di una famiglia come non se ne sono mai viste prima.
Ci sono un sacco di fratelli, ma nessuno di loro conosce suo papà. Hanno tutti la stessa mamma, ma un papà sempre diverso.
Vivono in una grande casa nel quartiere più malfamato di Parigi, e il più grande della famiglia, Ben, sembra che attiri i guai su di sé.
Non solo è quello che deve mantenere e sostenere tutta la famiglia, ma è anche quello che le combina più grosse di tutti, anche se ce la mette tutta perché non sia così.
Questa famiglia si chiama Malausséne, e ognuno dei suoi componenti è incredibile a modo suo.
Il Paradiso degli Orchi è il primo di una serie di romanzi dedicati a questa meravigliosa famiglia. E in questo primo episodio, oltre a conoscere i personaggi che vedremo crescere durante la saga, iniziamo a capire anche con che tipo di storie avremo a che fare.
È una specie di romanzo giallo, ma chiuderlo in questa definizione mi sembra una cosa troppo cattiva. Costringere una storia come questa in un solo genere non è possibile.
Pian piano, la famiglia Malausséne diventa anche un po’ la tua famiglia. Senti come di essere diventato anche tu uno di quei tremendi fratellini.
E leggere ognuno di questi libri, è un po’ come tornare a casa.
Reincontrare i personaggi è come ritrovarli dopo aver affrontato un lungo viaggio.
In questo volume ci sarà da capire il perché di una serie di esplosioni nel centro commerciale dove Ben lavora come Capro Espiatorio. Ovviamente, non senza che questo porti a sviluppi assurdi e inaspettati.
Poche volte nella mia vita ho ricevuto regali tanto belli e azzeccati. E poche volte mi è capitato di sentirmi così a casa leggendo un libro.
Ora, devo dire la verità: dopo aver letto tutta la saga, un po’ mi dispiace che sia finita. Mi manca. E sentire la mancanza di queste storie, è come non poter vedere una persona a cui si vuole molto bene, perché è lontana.
Per fortuna loro sono sempre con me, nel mio cuore. Ma soprattutto in un posto dove se voglio posso ritrovarli: la mia libreria.
Dicono che questi libri siano per bambini o al massimo per adolescenti.
Ma io, dopo aver superato l’adolescenza da tempo, li ho amati lo stesso moltissimo.
Ed è così che, dopo dieci anni, finalmente, sono riuscita a comprendere Pennac. E ad amarlo come pochi scrittori nella mia vita.

 

L'autore di questo post

Nessun commento su "La storia giusta al momento giusto: "Il Paradiso degli Orchi" di Daniel Pennac"

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *