La scoperta del PolveRegno

Avete già letto l’avventura della bambina dai capelli di luce e di vento, di cui si parlava qui una settimana fa? Perché, sempre edita da Fanucci e all’interno della collana Tweens, un’altra avventura è pronta per essere divorata: La scoperta del PolveRegno, romanzo scritto a quattro mani da Alessandro Gatti e Lucia Vaccarino (entrambi già noti autori per ragazzi).

Siamo a fine estate, ma, prima di tornare in classe, c’è ancora tempo per qualche novità. In particolare, per due ragazzi la vita sta cambiando radicalmente: Julie è una ragazza francese, molto sveglia e coraggiosa, che, a causa del lavoro del padre, si è trasferita da Rouen (nel Nordovest della Francia) a Parigi. Parigi, lo saprete già, è una città bellissima; viver lì per molti sarebbe una fortuna, ma per Julie è difficile lasciare la casa, la scuola e tutti i suoi amici per andare a vivere in quella che era la casa dei suoi nonni paterni, in una città dove non conosce ancora nessuno. Anche Sebastiano (ma possiamo chiamarlo, come fanno tutti, Seba) vive un momento particolare della sua vita e in testa ha mille pensieri e insicurezze: non cambia città, è sempre a Torino, ma i suoi genitori si stanno separando e lui va a vivere, con la mamma, dalla nonna, sulle colline torinesi.

Saranno proprio Julie e Seba i primi a essere chiamati, grazie a un misterioso gatto persiano e a delle strane voci, all’interno di un vero e proprio regno, il PolveRegno, al quale accedono dalla soffitta della loro nuova casa, e che unisce magicamente le soffitte di tutto il mondo. I due non saranno soli, incontreranno presto Martin, Penny e Caleb, tutti provenienti da posti diversi, ma nel magico PolveRegno i confini geografici e linguistici non sono un ostacolo e ci si capisce perfettamente.

Non tutti possono accedere al PolveRegno; solo pochi uomini di rara virtù, chiamati Riecheggianti, riescono a entrare in contatto con il mondo delle soffitte, gli altri uomini sono, invece, i SenzaPace. Nel mondo delle soffitte ogni cosa si anima: gli oggetti abbandonati o dimenticati, i topi, i gatti e gli scarafaggi (come Gregor lo ScaraSaggio, chiaro omaggio a Kafka), sono tutti vivi, parlanti e, in questo momento, alleati nell’affrontare una minaccia comune che rischia di metter fine al PolveRegno. I Riecheggianti hanno infatti una missione importante: due famosi architetti comprano ovunque vecchi palazzi, svuotano le soffitte e le ristrutturano, trasformandole in palestre avveniristiche o lounge bar; ora è in pericolo la soffitta centrale del PolveRegno, quella dove risiedono il PolveRe e la PolveRegina: con la loro fine, finirebbe tutto. 

Per salvare il PolveRegno, i cinque ragazzi dovranno superare diverse prove, affrontare le proprie insicurezze e paure e restare uniti.

Una storia divertente e appassionante, che mi ha fatto pensare a libri che amo molto (Il leone, la strega e l'armadio e La Storia Infinita) e anche ai ricordi che giacciono nelle nostre soffitte, ricoperti di polvere… e che prendono vita perché in fondo le nostre vite sono anche lì. 

L'autore di questo post

Classe 1982, pugliese, fiorentina d’adozione e con un debole per la Francia. Da quando ho scoperto A. A. Milne e Astrid Lindgren, mi è stato chiaro all’improvviso che cosa avrei fatto da grande e poco importa il fatto che un po’ grande lo fossi già. Da allora mi dedico alla letteratura per l’infanzia e ragazzi, tra studio, letture e i primi passi nel dietro le quinte del mondo editoriale.

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