La principessa di papà (Sinnos)

la principessa di papà

Séverine Vidal e Clair Le Meil, La principessa di papà, Sinnos

Ok, lo ammetto, sono un genitore apprensivo. Sì, lo so, siamo in tanti, siamo il club dei divorati dall’ansia, malati cronici di: preoccupazioni inutili, fobie inesistenti, inventori di catastrofi naturali e piaghe d’Egitto. È più forte di noi, il parco, per esempio, è uno dei posti più pericolosi al mondo in cui un bambino può: cadere dallo scivolo, sbucciarsi un ginocchio, essere sbranato da un barboncino, essere rapito, sudare e prendersi la polmonite, etc. etc. Vediamo pericoli dovunque, una caramella troppo grossa è un’arma letale, idem un acino d’uva, con la matita troppo appuntita ci si può cavare un occhio, idem con la punta di un ombrello. Per non parlare del mare o della piscina, non gli stacchiamo gli occhi di dosso, diamo sempre uno sguardo per controllare se il bagnino è distratto, vorremmo che indossassero i braccioli anche da maggiorenni, insomma, uno strazio! Se esistesse un vaccino contro l’ansia e l’apprensione correrremmo a farlo. Quanto invidio quei genitori che prendono il sole tranquilli mentre i loro bambini giocano sul bagnoasciuga e fanno il bagno al mare. O quelli che al parco si siedono su una panchina a leggere un libro e lasciano che i loro bimbi giochino sereni e se cadono, fa niente, si rialzeranno. Di sicuro, prima o poi, verremo mandati a quel paese non appena arriverà l’adolescenza e forse, conquisteremo un po’ di pace – a patto che non si parli di guidare il motorino! Fino ad allora saremo accanto a loro con i nostri litri di Maalox e il collo lunghissimo a furia di sporgerlo per osservarli meglio.

È dei nostri il papà di Stellina, e non si tratta di un papà qualunque, ma un Re, il re dell’ansia. Dal momento in cui è venuta al mondo, Stellina ha sempre il suò papà accanto che la segue passo passo e non permette che le accada nulla di male. Il Re è capace di asciugare una pozzanghera per non far bagnare i piedini della sua principessa, di scendere in giardino e cacciare ogni ape, mosca o zanzara che potrebbero darle fastidio, soffia sulla minestra che scotta e toglie i semini dall’uva. Il Re non permette a Stellina di uscire fuori dal castello, ma la bimba è troppo curiosa di vedere il mondo là fuori e, alla prima occasione, eccola in giro per il villaggio a passeggiare libera e strafogarsi di dolci. È felice Stellina, un po’ stanca e con i piedini indolenziti, ma felice.  Ovviamente, nel frattempo, il Re in preda all’ansia, ha smosso cielo e terra per ritrovarla e quando Stellina rientra al castello il Re non è affatto contento. Stellina racconta al padre la sua meravigliosa giornata e lo invita ad accompagnarla la prossima volta. Che ne dite, riuscirà il Re a rilassarsi e a uscire a spasso con la sua bambina abbandonando ansie e paure? Io non ci giurerei… Leggete questo divertentissimo albo e scopritelo.

L'autore di questo post

Specialista in crollo di librerie, appassionata di storie tanto da credere di viverne una ogni giorno. Siciliana, mamma, webwriter. Parlo poco e sorrido molto. Questa sono io.

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