La principessa che scriveva, Nerina Fiumanò e Angelo Ruta, VerbaVolant Edizioni


LA PRINCIPESSA CHE SCRIVEVA
Collana: Libri da parati
DISPONIBILE DAL 1 dicembre 2016
Autore: Nerina Fiumanò
Illustratore: Angelo Ruta
Pagine: Unica

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TRAMA

C’era una volta tanto tempo fa una principessa che oltre ad essere giovane e bella e circondata dall’affetto di tutti, aveva un amore solitario e unico: la principessa amava scrivere. E scriveva sempre, ogni volta che il suo cuore le sussurrava qualcosa, ogni volta che un battito d’ali nel bosco la turbava, la emozionava, la scuoteva, la principessa scriveva. E dopo che aveva scritto, alla principessa scrittrice sembrava che ci fosse più pace intorno a lei. Ma un giorno il suo regno venne conquistato con la forza e venne imprigionata; non aveva nulla con sé, soltanto una penna, così non smise mai di scrivere. Scriveva sulla sua veste, sulla sua camicia, sui piedi, sulle mani su ogni angolo di pelle del suo corpo. Perché nulla restasse senza parole, perché tutto rimanesse su di lei…

La principessa che scriveva è la storia “semplice” di un’eroina moderna, di una ragazza che ama le storie e si rifugia nei libri. E i libri, in questa deliziosa e profonda fiaba, non sono solo parole scritte su carta, storie inventate, fughe dalla realtà, ma un modo molto concreto per salvarsi: quando il regno viene conquistato, la principessa viene portata in prigione, le tolgono tutto ma non la possibilità di scrivere storie.

Un’ambientazione solo all’apparenza “antica”: le gabbie mentali (formate da pregiudizi e paure) sono terribilmente moderne. Scrivere, inventare ci aiuta ad evadere, a progredire, a sconfiggere il male.

La principessa, anche in prigione, continua a raccontare, tracciando segni sul suo corpo, e raccontando si salva, sopravvive, torna libera, insegna agli altri. Una storia semplice, delicata e moderna, sul potere delle storie e della fantasia, il tutto impreziosito dalle magnifiche illustrazioni di Angelo Ruta. Tratti delicati e colori tenui accompagnano, inglobano, rendono vive le parole di Nerina Fiumanò, descrivendone il suono e il sapore con la potenza delle immagini.

Libri da parati

Caratteristica di questo delizioso libro è il suo non essere un libro come gli altri: alla fine diventa un poster da appendere. I “libri da parati” sono, infatti, albi illustrati e poster d’autore insieme, stampati su un foglio tipografico 70X100 cm, dispiegando le pagine si segue la storia fino a scoprire l’ultima pagina: un poster da incorniciare e appendere a parete.

 

L'autore di questo post

Angelica Elisa Moranelli è autrice, blogger, digital PR, grafico ed editor. Vive a Salerno, legge libri di tutti i tipi e beve ettolitri di tè e caffè americano. È autrice della saga fantasy Armonia di Pietragrigia e della serie romantico-umoristica "Dafne & l'Amore", entrambe autopubblicate, e del romanzo fantasy-distopico Hated, gli occhi del demone, uscito per Homo Scrivens nel 2019. Nel 2017 si è classificata terza al Premio Battello a Vapore con il romanzo inedito: "Judi Ghost e il mistero dell'Isola Senzanome". Parla di libri, viaggi, cinema e serie tv su www.angelicaelisamoranelli.com e su www.instagram.com/thequeenpuppet

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