La casa di riposo dei supereroi

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Chi di noi, da bambino e non solo, non avrebbe voluto essere un supereroe? Poter fare a piedi il giro del mondo in pochi secondi (non sarebbe male considerato il costo del carburante), sollevare tre auto contemporaneamente (soprattutto quando c’è da trovare parcheggio) o scatenare tempeste e uragani con uno schiocco di dita (utile quando si cerca una buona giustificazione per non andare a scuola o a lavoro).

Qualcuno ha mai pensato a cosa capita quando da vecchi non si è più invincibili? Cosa succede quando, lontani dai fasti del passato, si è costretti a fare i conti con l’età?

Minizoom, prime letture ad Alta Leggibilità

A raccontarcelo è Davide Calì ne La casa di riposo dei supereroi (Biancoenero Edizioni), inaugurando una collana di titoli, Minizoom (testi ad Alta Leggibilità dedicati a chi ha imparato a leggere da poco), curando sia i testi che l’illustrazione.

In fondo a Viale del Tramonto, una casa di riposo ospita vecchi supereroi, ormai stanchi e con super poteri ridotti al lumicino. Il loro spirito, però, non è fiaccato e, senza rimpianti per i valorosi gesti del passato, si adoperano con generosità per la nuova comunità.

Non si tratta certo di atti eroici ma stendere e stirare la biancheria, aggiustare la tv e fare le faccende di casa non è, poi, cosa da poco se si soffre di reumatismi, se si è piccoli come una formica, se la memoria è ormai corta e se l’udito e la vista non sono più quelli di una volta. La quotidianità per i nostri amici ex supereroi non è meno impegnativa di “quando dovevano salvare il mondo ogni dieci minuti”.

Non mancano azioni di solidarietà. Accolgono tra loro anche il super nemico di un tempo, il Dott. Nefasto, quello che si è macchiato di atroci crimini contro l’umanità: rimpicciolire il Colosseo per farne un posacenere (spesso ne troviamo copia sulle bancarelle di Via dei Fori Imperiali), rapire Babbo Natale per far piangere i bambini (quell’anno, da papà, ricordo di aver risparmiato un bel po’ di soldini), scongelare i ghiacciai per farsi una mega granita (sai che mal di pancia, poi…).

È ormai uno di loro. L’unica rivincita che si prendono sul nemico di un tempo è quella di sottoporlo a scherzi crudeli, facendogli trovare del formaggio a cui è allergico, sotto il cuscino, nelle pantofole o grattato sul purè. Dottor Nefasto minaccia di andarsene ma poi non lo fa perché non saprebbe dove andarsene. Anzi, nel momento della sfida lanciata dai “vecchietti” al nuovo supercattivo Vortice, è stato lui ad avere l’idea vincente. Ma di questo non vi parlo per non rovinarvi la sorpresa.

Una storia avvincente che diverte soprattutto quanti, da bambini e non solo, hanno amato il fumetto e si sono immedesimati nei più noti supereroi, su cui, in queste pagine, si riprendono tic e debolezze che sono anche quelli di tutti noi adulti, alle prese con gli impegni e gli affanni della quotidianità. Davide Calì lo fa con ironia, conservando lo sguardo che sulle cose della vita abbiamo avuto da piccoli.

Approvato dalla Redazione ragazzi

Infine, un ringraziamento di noi lettori a tutti i bambini del centro CRC – Balbuzie – divisione apprendimento di Roma che hanno letto le bozze e proposto modifiche al testo per facilitarne la lettura e consentire al libro di essere contrassegnato con il bollino “Approvato dalla Redazione ragazzi”.

L'autore di questo post

Nato e cresciuto a Napoli, divento papà a Bologna ormai quarantenne. Racconto storie più o meno ordinarie di un papà alle prese con le sue due figlie. Un'avventura mozzafiato. Una quotidianità ad ostacoli. Un tempo della vita eroico durante il quale non è concesso nessun cedimento. Unica via di uscita: passione e fantasia!

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