Katarina Macurova, “Perché non fiorisci?” (Nord-Sud Edizioni)

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Katarina Macurova, Perché non fiorisci?, Nord-Sud Edizioni

Perché non fiorisci? potrebbe essere un invito, un’esortazione, una riflessione, di certo è la domanda più comune che ci si pone di fronte a un bocciolo tenero ma reticente.

E in questo divertente albo pubblicato in Italia da Nord-Sud Edizioni, Katarina Macurova ci offre una doppia opportunità: ottenere delle risposte su alcuni insondabili misteri della natura, che non è poco; e affrontare, con la leggerezza e la semplicità di un gioco, un tema così delicato come la capacità di mettersi in discussione, di ribaltare i consueti piani del reale, di trasformare ciò che è statico per avere una nuova visione d’insieme.

Il volume è diviso orizzontalmente in due sezioni che coinvolgono il lettore in una duplice prospettiva: sarà l’unico ad assistere a ciò che accade sopra il terreno, in un rigoglioso giardino, e ciò che accade sotto, alle radici della pianta sospetta. La storia è molto sorprendente, basti pensare al fatto che il tenace orsetto protagonista, pur di veder crescere la sua nuova piantina, è disposto a offrirle dell’ottima cioccolata calda per merenda, e a organizzare sul momento un corso di formazione accelerata per piante ostinate.

Perché non fiorisci? è perciò un divertente gioco delle parti, in cui la dimensione spaziale può essere ribaltata e il concetto di lateralità meravigliosamente espresso; ma è anche il manifesto narrativo che celebra la necessità di un’attenzione amorevole nei confronti delle piante e della natura, divenendo un prezioso strumento per accogliere allegramente l’arrivo della primavera e della carica vitale che porta con sé.

Labo-Lettura

In una lettura animata l’albo può prendere vita attraverso una partecipazione attiva dei bambini alla costruzione della storia, in un rimando di scoperte e indovinelli, e stabilire così quell’humus favorevole alla realizzazione creativa di un giardino ideale che rappresenti l’esplosione variopinta della nuova stagione.

Con l’ausilio di cartoncini bianchi, colori a cera, pennarelli, colori a tempera e carta velina, ognuno potrà creare la propria mappa immaginifica e figurativa, in cui ci saranno tulipani di carta, il cui stelo sarà composto con un gambo sottile di sedano e il prato con una montagna di pezzettini arrotolati di carta velina; oppure dei meravigliosi fiori dalla connotazione tipicamente impressionista, ottenuti imbevendo le diverse sezioni ritagliate del sedano nei colori a tempera.

Saranno gli elementi stessi della natura gli strumenti con cui ogni partecipante potrà costruire la sua pagina di primavera.

L'autore di questo post

Libraia per formazione, credo nel potere delle storie e nella meraviglia degli albi illustrati, per questo mi affido ancora una volta alla loro straordinaria capacità di narrare, so che non mi deluderanno e potranno parlare di me molto meglio di quanto non sappia fare io. Anche perché da quando ho scoperto il meraviglioso cicciapelliccia non ho fatto altro che sperare di incontrarne uno per poterlo avere sempre al mio fianco; per non parlare del mostro peloso, sorprendente e insuperabile alleato di ogni nuova sfida da affrontare. Vorrei anche essere in grado di preparare una buona zuppa di sasso, mescolando tutti gli ingredienti necessari, ma quando si parla di cucina, ahimé, è tutta un’altra storia.

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