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Jolanda, la figlia del Corsaro Nero

Jolanda è la figlia del Corsaro Nero e nel corso del suo romanzo diventa un ottimo esempio per molte cose, oltre che una delle poche piratesse della storia!
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Prima di essere una scema allusione ad altro, Jolanda è sempre stata da tutti riconosciuta come la figlia del Corsaro Nero. Tra le più importanti protagonista del romanzo Jolanda, la figlia del Corsaro Nero ma in generale della storia della pirateria letteraria. Come ho avuto più volte modo di dire, ad esempio qui, non si annoverano molte donne pirata. Principalmente perché non dovevano salire sulle navi pirata, altrimenti avrebbero incontrato una brutta sorte.

Però Salgari è un maestro della fantasia, come ho avuto più volte modo di dire, ad esempio qui, e quindi una ragazza intraprendente e con nobili origini può tranquillametne essere la nostra piratessa del mese. Per chi non la conoscesse, si gusti la sua entrata in scena, nel capitolo 8 del terzo romanzo della saga dei Corsari delle Antille:

Era una bellissima fanciulla, di quindici o sedici anni, alta e flessibile come un giunco, dalla pelle pallidissima, quasi alabastrina, con la tinta che ricordava suo padre il Corsaro Nero; aveva due occhi grandi, d’un nero intenso, e lunghe ciglia che lasciavano cadere sul suo viso la loro ombra.
I suoi capelli, neri come l’ala di un corvo, li teneva sciolti sulle spalle, legati solamente presso la nuca da una piccola fila di perle.
Indossava una semplice cappa bianco, con guarnizioni di trine e un sottile ricamo d’oro sulle larghe maniche.
Vedendo i due corsari, si lasciò sfuggire un secondo grido e rimase colla bocca aperta, mostrando due file di denti piccoli come granelli di riso e più splendenti dell’opale.
Nel corso del romanzo la sua figura evolve, così come il suo amore. Non vi spoilero molto se vi dico che poi si fidanza con il pirata Morgan, che tra l'altro era già stato il primo ufficiale di suo padre, il temibile Corsaro Nero, del quale da una decina d'anni si erano ormai perse le tracce. Sapevano che si era ritirato in Italia, ma per molti la sua sorte è sempre stata un mistero.
 
Jolanda combatte, si impegna e cresce. Non che mi piaccia fare la morale, ma un paio di spunti belli questa piratessa ce li lascia: uno ve lo lascio a voi, cercatelo. L'altro è questo: capita di non sentirsti all'altezza delle aspettative dei proprio genitori. Ecco, quando questo succede, già solo il fatto di pensarlo è sintomo che si è ben oltre quelle aspettative.
 
Viva Jolanda, viva la figlia del Corsaro Nero! E se poi vi interessa, c'è anche un cartone animato, prodotto qualche anno fa dalla Rai, niente male per cominciare.

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