Inventafavole: il gioco per chi ama sognare!

Che meraviglia potervi parlare dell’Inventafavole, il gioco realizzato da Claudio Pallottini e illustrato da Mauro De Luca per Barbagianni Editore!

Sono così contenta perché non mi capitava da molto di entusiasmarmi per una novità relativa al mondo Kids che non sia un libro.

Intendiamoci, adoro i libri e con questi ci si diverte moltissimo, ma ogni tanto poter parlare di giochi veri e propri è un piacevolissimo diversivo.

Intanto vi dico che siamo davanti a un gioco di carte e proprio dal supporto primo, le cards appunto, voglio iniziare.

Aperta la scatolina, troverete 37 carte grandi e facili da maneggiare, ma soprattutto di una bellezza incantevole.

Le illustrazioni sono proprio il punto forte dell’Inventafavole, sia dal punto di vista della varietà dei temi rappresentati, sia per la loro bellezza.

A metà tra il romantico e l’avventuroso, i soggetti rappresentati sono e saranno i protagonisti delle storie che inventerete senza regole (avete capito bene!) e con compagni di gioco che possono spaziare dai 2 ai 102 anni.

Ma come si gioca allora? Beh, lo deciderete voi di volta in volta: lo scopo è quello di inventare favole fantasmagoriche partendo da una o più carte pescate. Volete usare tutte le carte? Avrete tanti indizi sui quali lavorare. Volete estrarne solo qualcuna? Allora via liberissima alla fantasia.

Vi svelo un segreto: prima di scrivere questo articolo ci ho giocato un’ora del tutto da sola e mi hanno dovuto chiamare tre volte prima di farmi smettere.

Insomma, sarò molto chiara: è un regalo meraviglioso per Natale (e non solo per i Kids di casa), che vi permetterà di donare tanti mondi e universi paralleli in cui perdersi con una spesa alla portata di tutti.

Bravissimi, Barbagianni!

 

L'autore di questo post

Scrivo testi, immagino mondi.

3 commenti su "Inventafavole: il gioco per chi ama sognare!"

  1. Pingback: Re-Kiddo: Quando la narrazione è un gioco!

  2. Pingback: Sul Pezzo: J.T.LeRoy, Luca Ricci, Sherlock Holmes e gli altri

  3. Pingback: La grammatica fa ridere con re Alfabeto! - Hey Kiddo

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *