Il signor Barbaverde

rsz_1barbaverde

 

Nessuno lo confesserebbe mai, ma tutti hanno un pochino di paura del signor Barbaverde, chissà perché. Forse sarà la sua casa, grigia e coi muri scrostati e le persiane rotte che cigolano in modo sinistro a ogni colpo di vento. Forse è per il suo giardino, dove cresce solo gramigna e dove anche i gatti selvatici hanno paura a entrare. Potrebbe anche darsi, ora che ci penso, che dipenda dal suo camminare per la strada sempre a testa bassa, senza dare confidenza a nessuno – quando capita che, senza guardare, dia per sbaglio una gomitata a qualcuno, il signor Barbaverde borbotta qualche scusa senza alzare lo sguardo, e fila via veloce – tutti allora lo reputano anche un poco maleducato, oltre che pauroso. 

Oppure potrebbe anche darsi che sia per le strane storie che circolano sul suo conto, bisbigliate in fretta alle orecchie, riguardo al fatto che in cantina tenga un piccolo drago vivo sputafuoco e un cucciolo di orca assassina nella vasca da bagno, che come hobby collezioni le dita dei bambini che sono stati troppo imprudenti e hanno allungato la mano per cogliere una delle mele cotogne dell'albero del suo giardino, che a colazione beva succo di rospo mischiato con lacrime di pipistrello. Capite bene che, essendo queste le premesse, non si può di certo biasimare chi preferisce stargli alla larga e non avere niente a che fare con lui. Non fareste lo stesso, voi?

In realtà, il signor Barbaverde non è niente di tutto questo. È una persona gentile. Ama ascoltare musica classica, principalmente Bach e Chopin. Come hobby classifica fiori secchi in un erbario. Gli piace tanto il frullato alla banana e mango. Si diverte molto a guardare i programmi sulle torte e i dolci in televisione, ama leggere poesie a voce alta e ha persino un animale da compagnia, un piccolo furetto di nome Camillo. Sa raccontare bene le barzellette – e sono pochi, quelli che ancora ci riescono! – e se gli confessate un vostro segreto potete stare certi che non lo rivelerà ad anima viva. Peccato, davvero un peccato che tutte queste cose nessuno le scoprirà mai. 

L'autore di questo post

Nessun commento su "Il signor Barbaverde"

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *